La Regione Umbria intensifica gli sforzi nella lotta al Covid e all’influenza mediante la somministrazione di vaccini, evidenziando l’importanza di questo strumento di prevenzione con l’arrivo dell’inverno. Al momento, le dosi inoculate nella regione hanno raggiunto la cifra di 1.640.
In un periodo in cui le attività sociali si intensificano e ci si ritrova più spesso in ambienti chiusi, l’assessore alla Salute dell’Umbria, Luca Coletto, enfatizza l’essenzialità della vaccinazione. L’attenzione è rivolta soprattutto alle categorie più vulnerabili, come i soggetti fragili e gli anziani oltre i 65 anni, per i quali il vaccino rappresenta la difesa più robusta contro il virus. Per ottimizzare la distribuzione dei vaccini, la Regione ha implementato una collaborazione operativa con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, oltre a integrare il supporto delle farmacie locali. Questa mossa strategica segue le direttive di una circolare ministeriale che mira ad ampliare l’accesso alla vaccinazione per coloro che rischiano di più.
L’assessore Coletto, nel suo appello alla cittadinanza, sottolinea l’opportunità offerta dalla doppia protezione vaccinale in questo periodo dell’anno. Insieme al vaccino anti-COVID, si raccomanda vivamente alle persone appartenenti alle categorie a rischio di sottoporsi anche al vaccino antinfluenzale. Tale raccomandazione si basa sull’efficacia riconosciuta della vaccinazione combinata nel prevenire le forme gravi di influenza, soprattutto in concomitanza con la pandemia in corso.
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