Studenti in piazza questa mattina a Perugia per protestare contro le condizioni degli edifici scolastici, i problemi del trasporto pubblico e l’aumento del costo della vita. La mobilitazione è iniziata dalle 8.30 e ha interessato l’area compresa tra Galleria Kennedy, via XIV Settembre e Porta Pesa, dove sono presenti le forze dell’ordine.
Diversi gruppi di studenti si sono radunati nelle vicinanze del centro storico, rispondendo alla convocazione diffusa nei giorni precedenti attraverso WhatsApp e i social network.
«Vogliamo risorse per le scuole»
L’iniziativa è stata presentata dagli organizzatori come uno sciopero studentesco. Il punto di ritrovo indicato era via XIV Settembre, davanti allo “Chalet”, con l’invito a partecipare portando cartelli e striscioni, senza bandiere o simboli.
«Noi studenti siamo stanchi, vogliamo i soldi per le scuole, per il nostro futuro non per le armi!», è il messaggio diffuso per promuovere la manifestazione.
Tra le principali rivendicazioni ci sono le condizioni degli edifici scolastici, descritti dagli studenti come strutture che presentano problemi di manutenzione, oltre al malfunzionamento dei termosifoni in alcuni istituti.
Nel mirino anche trasporti e costo della vita
La protesta riguarda anche le difficoltà affrontate quotidianamente dagli studenti che utilizzano gli autobus per raggiungere le scuole.
A questo si aggiunge il carovita, che secondo i promotori della mobilitazione pesa sulle famiglie e sulle possibilità dei giovani di affrontare il percorso scolastico e costruire il proprio futuro.
«Non vogliamo più essere ignorati», hanno scritto gli organizzatori, chiedendo che le risorse pubbliche siano indirizzate verso istruzione e servizi per le nuove generazioni.
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