Negli ultimi giorni gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Foligno hanno rafforzato il controllo del territorio nelle zone periferiche di Borroni e di Sant’Eraclio. Il bilancio dell’attività è di 82 persone identificate e di numerosi posti di controllo, durante i quali sono stati verificati 49 veicoli. Nel quartiere di Sant’Eraclio i poliziotti hanno individuato un uomo di 30 anni, già noto per reati legati agli stupefacenti. Dopo gli accertamenti di rito è stato arrestato perché destinatario di un ordine di carcerazione. Dovrà scontare una pena di un anno e nove mesi di reclusione nella casa circondariale di Spoleto.
Il monitoraggio delle zone periferiche
L’intensificazione dei servizi ha riguardato in particolare le aree più decentrate del territorio folignate. Gli uomini del Commissariato hanno concentrato la propria presenza a Borroni e a Sant’Eraclio, con un’attività di prevenzione e controllo che ha previsto l’identificazione di un elevato numero di persone e l’allestimento di diversi posti di controllo lungo le strade.
Nel corso di questi controlli sono stati attenzionati 49 veicoli. Complessivamente, le persone identificate dagli agenti sono state 82. Questo tipo di verifica consente alle forze dell’ordine di avere un quadro aggiornato di chi frequenta e attraversa le aree interessate e di intercettare eventuali situazioni irregolari.
L’individuazione del 30enne a Sant’Eraclio
Il monitoraggio ha prodotto un risultato concreto nel quartiere di Sant’Eraclio. Qui i poliziotti hanno rintracciato un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti svolti sul suo conto hanno fatto emergere una posizione giuridica definita: a suo carico risultava infatti pendente un ordine di carcerazione.
L’ordine di carcerazione è il provvedimento con cui viene data esecuzione a una condanna divenuta definitiva. Nel caso del 30enne, il titolo da eseguire era una sentenza di condanna definitiva relativa a episodi di detenzione e di spaccio di droga.
I reati accertati: sette cessioni di cocaina e 50 grammi detenuti
La condanna trae origine da una precedente attività investigativa, che aveva permesso di accertare le responsabilità dell’uomo in ordine a sette episodi di cessione di cocaina, effettuati in favore di altrettanti clienti. Nello stesso quadro era stata accertata anche la detenzione di ulteriori 50 grammi della medesima sostanza stupefacente.
Il percorso giudiziario si era quindi concluso con una sentenza non più impugnabile, che attendeva soltanto di essere eseguita. Il rintraccio avvenuto durante i controlli nelle periferie ha reso possibile la sua esecuzione.
L’arresto e il trasferimento a Spoleto
Una volta redatti gli atti di rito, gli agenti del Commissariato di Foligno hanno proceduto all’arresto del 30enne. L’uomo è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale di Spoleto, dove dovrà scontare la pena complessiva di un anno e nove mesi di reclusione.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato di Foligno sul fronte del presidio del territorio, con servizi mirati alle zone periferiche della città. Il risultato di questa fase dell’attività è rappresentato dall’identificazione di 82 persone, dal controllo di 49 veicoli e dall’esecuzione di un provvedimento di carcerazione a carico di un soggetto già noto per reati legati al traffico di stupefacenti.
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