“I suoi gioielli sono provento di rapina”: tenta truffa ad anziana, messa in fuga dalla nuora

Truffa del finto maresciallo dei Carabinieri: la giovane, di origini campane, è stata bloccata in flagranza. Il GIP ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora a Napoli

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto hanno arrestato in flagranza di reato una 21enne di origini campane, per tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 88 anni. L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri a Spoleto, dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. All’origine della vicenda c’è un raggiro telefonico, secondo lo schema della truffa del finto carabiniere, che avrebbe dovuto concludersi con la consegna di denaro e gioielli alla giovane.

All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto. Nei confronti della 21enne ha disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Napoli. In attesa dell’udienza, la ragazza era stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Spoleto, titolare delle indagini.

La telefonata del falso maresciallo

Poco prima dell’arrivo della giovane, l’anziana aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come Maresciallo dei Carabinieri in servizio alla Stazione di Spoleto. Il sedicente sottufficiale aveva giustificato la chiamata con una presunta indagine su una rapina in gioielleria, nella quale sarebbe stato coinvolto il marito della donna.

Per scagionare il coniuge, l’interlocutore aveva convinto l’88enne a raccogliere denaro e preziosi. Li avrebbe poi ritirati una collaboratrice, che si sarebbe presentata a breve presso la sua abitazione. Era il pretesto utilizzato per indurre la vittima a consegnare i propri beni.

L’intervento della nuora

Ignara del raggiro, l’anziana aveva già disposto sul letto tutti i gioielli e gli oggetti d’oro in suo possesso e li stava mostrando alla giovane. In quel momento è sopraggiunta la nuora, che ha compreso subito ciò che stava accadendo e ha intimato alla 21enne di allontanarsi.

Scoperta, la ragazza ha interrotto l’azione ed è fuggita a piedi. La tempestiva reazione della familiare ha quindi evitato che la truffa agli anziani si concretizzasse con la sottrazione dei beni.

Il blocco della giovane

Giunti rapidamente sul posto con il supporto del personale della Polizia Locale di Spoleto, che stava transitando lungo la via, i militari hanno rintracciato e bloccato la giovane a poca distanza dall’abitazione della vittima. Sulla base degli elementi raccolti, la 21enne è stata arrestata.

Redazione

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