L’impresa può diventare uno strumento di crescita economica e, allo stesso tempo, contribuire al benessere delle persone e delle comunità? È una delle questioni centrali che saranno affrontate sabato 24 ottobre ad Assisi, in occasione dell’incontro dedicato all’eredità spirituale e sociale di San Francesco, figura il cui insegnamento continua a interrogare il mondo contemporaneo anche sul rapporto tra economia, solidarietà e responsabilità.
Al confronto prenderà parte Sauro Pellerucci, imprenditore, founder di Pagine Sì! S.p.A. e presidente dell’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, chiamato a condividere la propria esperienza professionale e il valore di un modello imprenditoriale orientato non soltanto ai risultati economici, ma anche alla dimensione umana e sociale dell’attività d’impresa.
L’appuntamento, intitolato “Pace e bene nella società – L’eredità spirituale e sociale di Francesco d’Assisi”, vedrà inoltre la partecipazione di Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, e rappresenterà il momento conclusivo della nona edizione del Percorso di formazione all’impegno sociopolitico, destinato agli Animatori di Comunità Senior del Progetto Policoro.
Il messaggio francescano incontra le sfide dell’economia contemporanea
A ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226, i principi che hanno caratterizzato la sua testimonianza spirituale mantengono una particolare rilevanza nel dibattito pubblico.
La centralità della persona, la solidarietà, la giustizia sociale e l’attenzione verso chi vive condizioni di fragilità rappresentano infatti questioni che coinvolgono direttamente anche il sistema produttivo.
In un contesto economico segnato da trasformazioni tecnologiche e cambiamenti sociali, il rapporto tra sviluppo e responsabilità assume un ruolo sempre più significativo. La capacità di generare valore non riguarda esclusivamente la dimensione finanziaria, ma comprende anche le conseguenze delle scelte imprenditoriali sui lavoratori, sulle comunità locali e sul territorio.
Proprio su questi aspetti si concentrerà il contributo di Pellerucci, la cui esperienza professionale si inserisce nel confronto tra iniziativa privata, impegno sociale e ricerca del bene comune.
Sauro Pellerucci e il modello imprenditoriale di Pagine Sì!
L’intervento del fondatore di Pagine Sì! porterà ad Assisi una testimonianza maturata nel settore della comunicazione e dell’innovazione digitale.
L’azienda opera al fianco di piccole e medie imprese, Pubbliche Amministrazioni e liberi professionisti, accompagnandoli nei percorsi di trasformazione tecnologica, comunicazione e sviluppo delle attività.
Accanto a questa dimensione economica, l’esperienza di Pellerucci comprende un impegno rivolto alla promozione di iniziative sociali e culturali attraverso l’associazione Io Sono Una Persona Per Bene e PalaSì! Culture&Eventi.
Si tratta di realtà attraverso le quali vengono sostenute attività orientate alla solidarietà, alla partecipazione e alla valorizzazione delle relazioni all’interno delle comunità.
La responsabilità sociale dell’impresa emerge così come parte integrante di una visione imprenditoriale che affianca alla crescita economica l’attenzione per le persone.
Una prospettiva che si collega ai temi dell’incontro di Assisi, dove l’eredità francescana sarà riletta anche alla luce delle responsabilità che il mondo produttivo è chiamato ad assumere nella società contemporanea.
Progetto Policoro, un anno di incontri tra politica, cultura e società
La giornata del 24 ottobre concluderà il percorso annuale “È nel dare che riceviamo – Pace e bene in politica”, promosso nell’ambito delle attività formative del Progetto Policoro, iniziativa della Chiesa italiana che sostiene la formazione, la partecipazione sociale e l’impegno delle nuove generazioni.
Il programma si è sviluppato attraverso appuntamenti online e in presenza, coinvolgendo rappresentanti di diversi ambiti professionali e culturali.
Nel corso dell’anno sono stati approfonditi temi legati alla povertà, alla giustizia sociale, al dialogo, all’etica economica e alla responsabilità individuale e collettiva.
Tra le personalità che hanno contribuito al percorso figurano l’economista Luigino Bruni, il poeta e scrittore Franco Arminio, la sociologa Roberta Ricucci, la giornalista Gaia Tortora e lo scrittore Eraldo Affinati, fondatore della Scuola Penny Wirton.
La pluralità degli interventi ha consentito di affrontare il pensiero francescano attraverso prospettive differenti, mettendo in relazione la dimensione spirituale con le questioni economiche, politiche ed educative del presente.
L’incontro conclusivo rappresenterà quindi un’occasione per approfondire il ruolo che istituzioni, cittadini e imprese possono svolgere nella costruzione di una società maggiormente attenta alla dignità umana.

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