È morta Federica Donato, la donna di 47 anni rimasta coinvolta nell’esplosione del 22 agosto nella palazzina di via Vico a Perugia. La 47enne è deceduta all’ospedale Bufalini di Cesena, dove era stata trasferita nei giorni successivi all’incidente a causa delle gravi ferite riportate. L’esplosione aveva provocato il cedimento dell’ultimo piano dell’edificio e il crollo di una parte del tetto nella zona Pallotta.
La tragedia nella palazzina di via Vico
L’esplosione si era verificata sabato 22 agosto all’interno di una palazzina situata in via Vico, a Perugia, causando ingenti danni alla struttura.
Il forte boato aveva interessato in particolare l’ultimo piano dell’edificio, che era stato sventrato dall’onda d’urto, con il conseguente crollo di una porzione della copertura.
Tra le persone coinvolte c’era anche Federica Donato, che dopo l’incidente era stata soccorsa e trasferita in una struttura specializzata per ricevere le cure necessarie.
Il trasferimento all’ospedale Bufalini di Cesena
Dopo il primo intervento sanitario, la donna era stata trasferita all’ospedale Bufalini di Cesena, centro di riferimento per il trattamento di pazienti con traumi e ustioni gravi.
Nonostante le cure ricevute e l’assistenza medica, Federica Donato non è riuscita a superare le conseguenze riportate nell’esplosione.
La storia della donna coinvolta nell’esplosione
Federica Donato era originaria di Roma, ma viveva a Londra. Si trovava a Perugia per trascorrere un periodo di permanenza nell’appartamento di famiglia all’interno della palazzina interessata dall’esplosione.
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