Perugia conquista la finale di Champions League di volley maschile superando con autorità il Varsavia nella semifinale disputata a Torino. La formazione umbra si è imposta con un netto 3-0, confermando ancora una volta il proprio ruolo tra le grandi protagoniste del volley europeo.
Per la Sir si tratta della terza finale di Champions della propria storia, dopo quella persa nel 2017 contro Kazan e il trionfo della scorsa stagione contro lo Zawiercie. Ora gli umbri avranno la possibilità di difendere il titolo continentale nella finale in programma oggi alle 20.30 proprio contro i polacchi dello Zawiercie, vittoriosi sullo Ziraat Ankara.
Perugia dominante fin dal primo set
La squadra allenata da Angelo Lorenzetti ha mostrato grande solidità sin dall’inizio del match. Giannelli ha gestito con precisione la regia offensiva, affidandosi immediatamente a Ben Tara, protagonista assoluto del primo set con percentuali altissime in attacco.
La battuta e il muro hanno fatto la differenza nella fase iniziale della gara, permettendo a Perugia di prendere subito il controllo del gioco e di chiudere il primo parziale sul 25-19 senza particolari difficoltà .
Varsavia, già alle prese con diverse problematiche durante la stagione, ha sofferto soprattutto l’assenza di Bednorz, fermato da un infortunio al piede destro durante i playoff.
Ben Tara trascina la Sir verso la finale
Nel secondo set Perugia ha ulteriormente alzato il livello del proprio gioco. Dopo un avvio equilibrato, gli umbri hanno accelerato grazie all’efficacia offensiva di Ben Tara e alla continuità mostrata in ogni fondamentale.
La Sir ha dominato sia a muro sia in difesa, riuscendo a limitare l’attacco polacco guidato da Gomulka. Anche Loser si è rivelato decisivo al centro della rete, offrendo importanti soluzioni offensive.
Il 25-20 del secondo set ha confermato la superiorità della formazione italiana, sempre più vicina alla finale europea.
Finale emozionante e ace decisivo di Plotnytskyi
Nel terzo parziale Perugia sembrava avere il controllo totale della partita, arrivando avanti fino al 18-14. Varsavia ha però tentato una reazione, riuscendo a riportarsi sul 22-22 e riaprendo momentaneamente il set.
Nel momento decisivo, però, gli umbri hanno mantenuto lucidità e determinazione. A chiudere definitivamente il match è stato un ace di Plotnytskyi che ha regalato il 26-24 finale e la qualificazione alla finale di Champions League dopo che Perugia aveva annullato anche un set point..
Perugia sogna il tris di trofei
La Sir Perugia continua così una stagione straordinaria. Dopo il successo nel Mondiale per Club conquistato in Brasile e il terzo scudetto vinto contro Civitanova, il club umbro punta ora a confermarsi sul tetto d’Europa.
La finale contro lo Zawiercie rappresenterà una nuova occasione per consolidare il dominio internazionale della squadra umbra, già protagonista assoluta del volley europeo negli ultimi anni.
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