Un ragazzo di 20 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato di Foligno con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale al termine di un controllo effettuato nella serata di ieri nei pressi di un bar della frazione di Sant’Eraclio. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, avrebbe reagito in modo violento durante le verifiche degli agenti del Commissariato.
L’episodio si è verificato nel corso di un controllo d’iniziativa disposto dalla polizia nei confronti di una comitiva composta da sei giovani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 20enne avrebbe mostrato fin da subito un atteggiamento di forte insofferenza nei confronti degli operatori, arrivando anche a rivolgere frasi offensive agli agenti.
La situazione sarebbe degenerata quando i poliziotti hanno chiesto ai ragazzi di esibire i documenti di identità per le procedure di identificazione. In quel momento il giovane avrebbe spintonato uno degli agenti e, durante il tentativo di essere bloccato, lo avrebbe morso a un dito della mano.
L’agente ferito ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Dopo essere stato immobilizzato, il 20enne è stato sottoposto alle procedure di rito dagli uomini del Commissariato di Foligno.
Contestualmente la polizia ha eseguito una perquisizione personale nei confronti di tutti i componenti del gruppo. Gli accertamenti non hanno portato al ritrovamento di sostanze stupefacenti nella disponibilità del 20enne arrestato, mentre gli altri cinque ragazzi sono stati trovati in possesso di hashish detenuto per uso personale.
Nel complesso gli agenti hanno sequestrato circa 15 grammi di hashish, procedendo alla contestazione amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti nei confronti dei cinque giovani, tutti maggiorenni.
Per il 20enne, invece, è scattato l’arresto in flagranza per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Dopo la compilazione degli atti, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di Foligno.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’arrestato resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
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