La Sir Susa Scai Perugia conquista il terzo scudetto della sua storia nella Superlega di volley maschile, battendo la Lube Civitanova per 3-1 nella gara decisiva della serie finale. L’apoteosi si consuma mercoledì 6 maggio 2026 al PalaBarton Energy, davanti a un pubblico in delirio, al termine di una partita capolavoro che ha visto i bianconeri rimontare da una situazione di svantaggio. La vittoria consente a Perugia di completare un triplete stagionale senza precedenti, dopo aver già conquistato il Mondiale per club e la Supercoppa italiana. La squadra guidata da coach Angelo Lorenzetti ha chiuso l’intera serie playoff senza subire nemmeno una sconfitta.
Una serata da rimonta: il film della partita
La gara non comincia nel verso giusto per i padroni di casa. La Lube si aggiudica il primo set ai vantaggi (25-27), spinta da un doppio ace di Bottolo che rimette in corsa Civitanova dopo che la Sir sembrava aver allungato in maniera definitiva sul 17-12. Il punto del sorpasso arriva con l’ace di Boninfante (22-22) e poi nei vantaggi, regalando ai cucinieri un vantaggio psicologico di rilievo.
Il secondo set vede protagonista un episodio che tiene in apprensione il PalaBarton Energy: Solè si infortuna al ginocchio, costringendo Lorenzetti a inserire Loser. La Lube ne approfitta con gli ace consecutivi di Loeppky (14-20), ma la Sir non si arrende. La rimonta culmina nei vantaggi con l’ace di Ben Tara e il punto di Semeniuk che vale il 26-24 e il pareggio nella serie dei set.
Il terzo e il quarto set: Perugia prende il largo
Con la parità ristabilita, la Sir Susa Scai cambia marcia. Nel terzo set i due ace consecutivi di Ben Tara e il lavoro in regia di Giannelli consentono ai bianconeri di costruire un vantaggio solido. Semeniuk chiude sul 25-22, portando Perugia avanti 2-1.
Il quarto set è un monologo bianconero. L’ace di Plotnytskyi apre le danze (2-0), poi Russo e Ben Tara allungano progressivamente fino al 14-9. Il PalaBarton Energy esplode di gioia quando l’errore al servizio di Boninfante fissa il punteggio finale sul 25-20, sancendo la conquista dello scudetto.
Il sestetto tipo di Lorenzetti
Per l’atto conclusivo della stagione, Lorenzetti schiera la formazione titolare: Giannelli in regia, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Ben Tara opposto, Russo e Solè al centro, con Colaci libero. Nonostante l’uscita forzata di Solè nel secondo set, il gruppo ha risposto con compattezza e carattere.
Tre titoli in una stagione, la Champions League sullo sfondo
Il terzo scudetto si somma al Mondiale per club e alla Supercoppa italiana, rendendo la stagione 2025-2026 della Sir la più vittoriosa di sempre. I Block Devils hanno attraversato i playoff senza mai cedere una serie, un risultato che testimonia la solidità e la profondità della rosa a disposizione del tecnico veneto. Con la Champions League ancora in agenda, la squadra bianconera punta a completare un’annata storica per il volley italiano.
Il tabellino
SIR SUSA SCAI PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 3-1
(25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
PERUGIA: Ben Tara 18, Plotnytskyi 14, Semeniuk 13, Giannelli 5, Russo 4, Solé 4, Colaci (L1), Loser 4, Ishikawa, Argilagos, Dzavoronok. N.E. – Crosato, Cvanciger, Gaggini (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
CIVITANOVA MARCHE: Nikolov 25, Bottolo 16, Loeppky 15, Podrascanin 7, Gargiulo 4, Boninfante 1, Balaso (L1), Duflos-Rossi 1, Orduna 1, D’Heer 1, Tenorio, Bisotto. N.E. – Hfaiedh, Kukartsev (L2). All. Giampaolo Medei e Francesco Oleni.
Arbitri: Umberto Zanussi (TV) e Stefano Cesare (RM).
SIR (b.s. 19, v. 7, muri 8, errori 3).
LUBE (b.s. 27, v. 7, muri 8, errori 12).
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