A Spoleto, il Comune e Confcommercio Umbria hanno siglato un Protocollo d’Intesa per il rilancio socioeconomico e la rigenerazione urbana. L’accordo, ispirato al progetto “Cities” e al protocollo nazionale tra ANCI e Confcommercio, punta a integrare commercio, sostenibilità e innovazione. L’iniziativa, presentata nel 2026, ha l’obiettivo di rendere la città più attrattiva per residenti, lavoratori e visitatori, attraverso una strategia condivisa tra pubblico e privato.
Obiettivi: contrasto al degrado e servizi di prossimità
Il progetto mira a contrastare la desertificazione commerciale e il degrado urbano, rafforzando il ruolo dei servizi di prossimità come elemento centrale del tessuto cittadino.
Tra le azioni previste:
- creazione di un Distretto del Commercio
- sviluppo di soluzioni innovative per mobilità e sosta
- attivazione di partenariati pubblico-privati per accedere a fondi nazionali ed europei
L’obiettivo è costruire un modello urbano più dinamico e sostenibile, capace di valorizzare le attività locali.
Tavolo permanente e pianificazione integrata
Per attuare il protocollo è stato istituito un Tavolo di coordinamento permanente, composto da amministrazione comunale e Confcommercio.
Questo organismo avrà il compito di programmare e monitorare interventi che coinvolgono diversi ambiti, tra cui:
- urbanistica
- turismo
- lavori pubblici
- artigianato
Le attività saranno coerenti con il Documento Unico di Programmazione 2025-2027, garantendo una pianificazione integrata.
Il ruolo dei dati e della piattaforma Cities
Uno degli elementi centrali del progetto è l’utilizzo dei dati forniti dalla piattaforma Cities di Confcommercio, che permette di analizzare i flussi di persone e il loro impatto economico.
Questi strumenti consentono di orientare le politiche urbane e commerciali in modo più mirato, partendo da evidenze concrete. I primi riscontri evidenziano la capacità attrattiva di Spoleto, soprattutto durante eventi come il Festival dei Due Mondi.
Le dichiarazioni
Il sindaco Andrea Sisti ha sottolineato: “La firma di questo Protocollo rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Spoleto. L’obiettivo è contrastare la desertificazione commerciale e rendere la città un modello di innovazione urbana”.
Il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera ha evidenziato l’importanza dei dati: “Grazie alla piattaforma Cities possiamo trasformare le informazioni sui flussi in politiche territoriali efficaci e condivise”.
Prospettive e sviluppo
Il Protocollo avrà una durata iniziale di un anno, con possibilità di rinnovo. Tra le prime azioni previste figura l’analisi dell’offerta commerciale del centro storico, seguita dalla presentazione di un report sui dati 2025.
Il progetto segna l’avvio di un percorso strutturato di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di rafforzare competitività e sostenibilità del territorio.
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