È stato ufficialmente avviato a Perugia, con la firma del protocollo d’intesa a Palazzo Donini, il progetto del Digital Twin economico-finanziario della Regione Umbria, sviluppato da Gepafin e sottoscritto dalla presidente Stefania Proietti, dal vicepresidente Tommaso Bori e dal presidente di Gepafin Carmelo Campagna. L’iniziativa coinvolge enti e società partecipate regionali e punta a innovare profondamente la gestione della pubblica amministrazione attraverso strumenti digitali avanzati.
Il progetto nasce con l’obiettivo di monitorare e interpretare in tempo reale le dinamiche economiche del territorio, offrendo un supporto concreto alle decisioni strategiche. Il Digital Twin rappresenta infatti una replica digitale evoluta del sistema economico regionale, costruita a partire dai dati di fatturazione delle partecipate e degli enti pubblici. Grazie all’integrazione con modelli di analisi e simulazione, supportati anche dall’intelligenza artificiale, la piattaforma consente di prevedere scenari futuri e individuare eventuali criticità.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la capacità del sistema di superare la frammentazione dei dati, integrando in un’unica piattaforma amministrazione regionale, sistema sanitario e società partecipate. “Per la prima volta una Regione integra in un’unica piattaforma tutte le proprie partecipate, il sistema sanitario e l’amministrazione regionale, superando la logica dei compartimenti separati e adottando una visione realmente sistemica”, è stato sottolineato nel corso della presentazione.
L’adozione del Digital Twin consentirà una gestione più efficiente delle risorse pubbliche, grazie al monitoraggio continuo dei flussi economici e alla possibilità di simulare diverse ipotesi di sviluppo. L’approccio predittivo rappresenta un cambio di paradigma nella governance, permettendo di intervenire in modo tempestivo e mirato.
Particolare attenzione è rivolta al settore sanitario, uno dei più rilevanti per la spesa pubblica regionale. Attraverso la piattaforma sarà possibile analizzare nel dettaglio i flussi di acquisto e pagamento, individuando eventuali inefficienze o duplicazioni nei processi di approvvigionamento. Questo consentirà di migliorare la programmazione economico-finanziaria e ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
“Con questa piattaforma compiamo un passo avanti nel modo in cui una Regione può comprendere, governare e migliorare la propria economia – ha dichiarato il vicepresidente Tommaso Bori –. Vogliamo che l’Umbria sia un laboratorio di sperimentazione e la Regione più digitale d’Italia”.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di innovazione digitale, sostenuta anche dal ruolo di rilievo ricoperto dai rappresentanti umbri in ambito nazionale, tra cui la presidenza della Commissione per l’Innovazione tecnologica della Conferenza delle Regioni e la partecipazione ad Anfir.
Come ricordato da Carmelo Campagna, il Digital Twin rappresenta l’evoluzione di precedenti esperienze sviluppate da Gepafin nel settore fintech, tra cui una piattaforma per la compensazione multilaterale di debiti e crediti tra imprese. L’obiettivo è rafforzare la liquidità e migliorare l’efficienza dei flussi finanziari, ampliando ora l’analisi all’intero sistema economico regionale.
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