Agriumbria 2026: inaugurazione nell’area zootecnica: “Impegno forte per il settore”

La fiera agricola di Bastia Umbra apre i battenti con un taglio del nastro simbolico tra i ring degli animali, radunando associazioni di categoria, costruttori di macchine e rappresentanti istituzionali da tutto il Paese

Agriumbria 2026 ha aperto ufficialmente venerdì 27 marzo a Bastia Umbra, con una cerimonia inaugurale collocata per la prima volta nella zona dei ring zootecnici, scelta che richiama direttamente le origini storiche della manifestazione. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle principali istituzioni nazionali e regionali, delle associazioni di categoria — Cia, Coldiretti e Confagricoltura — delle federazioni del comparto meccanoagricolo (Federunacoma e Federacma) e del sistema allevatoriale italiano tramite l’A.I.A. La fiera si configura così come uno dei principali appuntamenti nazionali per il settore agroalimentare e zootecnico.

Al taglio del nastro sono intervenuti Erigo Pecci, Sindaco di Bastia Umbra; Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria; Simona Meloni, assessore regionale all’Agricoltura; Emanuele Prisco, Sottosegretario al Ministero degli Interni; Roberto Nocentini per l’Associazione Italiana Allevatori e Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere Spa. Presente anche Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura della Regione Lazio.

Il posizionamento istituzionale della Regione Umbria

La Regione Umbria sarà presente con uno spazio informativo dedicato alle imprese agricole, a supporto di un comparto definito strategico e identitario per il territorio. La presidente Proietti ha sottolineato come l’agricoltura umbra costituisca un motore per la promozione delle eccellenze enogastronomiche e turistiche regionali, evidenziando la necessità di coniugare sviluppo economico sostenibile e coesione sociale in un settore che intreccia tradizione millenaria e innovazione tecnologica.

L’assessore Meloni ha ribadito l’impegno della Giunta regionale attraverso investimenti mirati, sviluppo delle competenze e strumenti per rafforzare la promozione interna e l’export, inserendo il comparto agricolo in una visione più ampia che comprende sicurezza alimentare, benessere e qualità della vita.

Il Sottosegretario Prisco ha rimarcato l’attenzione del Governo verso un settore da valorizzare non come immagine statica, ma come patrimonio dinamico di identità, innovazione e sviluppo, richiamando l’importanza di difendere il comparto nelle sedi europee.

Sicurezza dei mezzi agricoli: tavola rotonda e bando ISMEA

Tra i temi centrali del programma di sabato 28 marzo, la sicurezza dei mezzi agricoli occupa un posto di rilievo. La tavola rotonda “Revisione e ammodernamento mezzi agricoli: quali novità?”, promossa da Federacma, è in programma alle ore 14 presso il Padiglione 9 – Stand 14. Il contesto è allarmante: ogni anno si registrano oltre 100 decessi legati all’utilizzo di trattori e macchine agricole privi di dispositivi di protezione adeguati, come rollbar e cinture di sicurezza.

Particolare attenzione sarà rivolta alla revisione dei trattori veloci (oltre i 40 km/h), passaggio considerato cruciale ma ancora caratterizzato da criticità operative che ne ostacolano l’applicazione su larga scala. In parallelo, resta aperta la questione della revisione delle macchine agricole più datate.

Su questo fronte interviene anche il bando ISMEA, appena pubblicato, che mette a disposizione 10 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza di trattori agricoli e forestali. Il contributo, rivolto a micro, piccole e medie imprese agricole, agroindustriali e agromeccaniche, copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 2.000 euro per impresa. Le domande potranno essere caricate dal 15 aprile, con presentazione prevista dal 19 al 29 maggio tramite procedura a sportello.


Il programma di sabato 28 marzo: foreste, droni e biodiversità

AFoR — Azienda Forestale Regionale — è protagonista della giornata con la presentazione della prima edizione della “Giornata delle Foreste Aperte”, aperta dagli interventi dei dirigenti Louis Montagnoli, Maria Zampini e Michele Bazzani. Il pomeriggio ospiterà una tavola rotonda sulla gestione dei boschi umbri e sui servizi ecosistemici, con la partecipazione di Antonio Brunori (PEFC Italia), Francesco Grohmann (Regione Umbria) e Paolo Fratini (Umbraflor).

Ampio spazio anche all’innovazione tecnologica in agricoltura: due sessioni dedicate ai droni agricoli — una promossa dall’Odaf, l’altra dai Controterzisti — esploreranno le nuove competenze professionali e i servizi hi-tech applicati al settore. Nel Centro congressi, il Parco Tecnologico dell’Umbria 3a-Pta presenta un approfondimento sull’agrobiodiversità come fonte di reddito, con modelli di sviluppo per l’agricoltura umbra.

La giornata include inoltre momenti dedicati alla tabacchicoltura (Opit), alle piante officinali come opportunità per un’agricoltura in transizione (Fippo) e al tema della sostenibilità e della custodia del territorio a cura della Regione Umbria.

Redazione

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