I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, con il supporto della Sezione Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 23 anni a Ponte della Pietra, con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, svolta nell’ambito dei controlli contro il traffico di droga, ha permesso di recuperare complessivamente circa 52 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante.
Controlli antidroga dei Carabinieri a Ponte della Pietra
L’arresto è scattato durante un servizio predisposto dai militari della Compagnia di Perugia per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.
Nel corso dell’attività di controllo, gli operatori hanno fermato il 23enne subito dopo una cessione di droga. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane avrebbe consegnato una dose di hashish del peso di circa 10 grammi a un uomo di 32 anni.
L’intervento immediato dei militari ha consentito di bloccare il presunto spacciatore e procedere agli ulteriori accertamenti previsti.
Sequestrati hashish, strumenti per il confezionamento e denaro
Dopo il fermo, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del 23enne.
Durante le verifiche sono stati trovati altri cinque involucri termosaldati contenenti complessivamente 42 grammi di hashish, già suddivisi e pronti secondo gli investigatori per essere destinati alla cessione.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi e la somma di 470 euro in contanti.
Gli elementi raccolti dai militari hanno portato all’arresto del giovane con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo
Al termine delle formalità di rito, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia ha disposto che l’arrestato fosse condotto presso il proprio domicilio, dove è rimasto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
La procedura ha consentito all’autorità giudiziaria di esaminare rapidamente la posizione del giovane sulla base degli elementi raccolti durante l’intervento.
Convalidato l’arresto dal Tribunale di Perugia
Nel corso dell’udienza successiva, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri.
Nei confronti del 23enne è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’operazione rientra nelle attività svolte dalle forze dell’ordine per il controllo del territorio e per il contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti nelle diverse aree della città e della provincia di Perugia.
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