A Perugia torna al centro del dibattito politico l’ampliamento della struttura commerciale di Collestrada, progetto proposto da Eurocommercial che prevede settanta milioni di euro di investimento e circa 600 nuovi posti di lavoro. A sollevare la questione sono i consiglieri di Fratelli d’Italia Margherita Scoccia, Paolo Befani, Elena Fruganti, Riccardo Mencaglia, Clara Pastorelli e Nicola Volpi, che hanno presentato un’interrogazione urgente per fare il punto sull’iter e capire quali ostacoli ne impediscano ancora la conclusione.
Un progetto fermo nonostante i numeri
Secondo la società, l’intervento avrebbe anche un significativo “valore pubblico”. Eppure, nonostante le cifre dell’investimento e le ricadute occupazionali indicate, l’opera resta ferma. È questo il punto da cui parte l’iniziativa dell’opposizione, che vuole chiarezza sullo stato reale della pratica e sui tempi di una decisione.
Un iter avviato da diversi anni
La pratica è in corso da diversi anni e ha coinvolto Comune, Regione e gli altri enti competenti. Nel corso del procedimento sono state affrontate questioni di natura urbanistica, ambientale e infrastrutturale. Tra i temi sul tavolo figurano la variante agli strumenti urbanistici, la viabilità di accesso, i collegamenti ciclopedonali, il rapporto con la E45 e l’integrazione con il trasporto ferroviario.
La decisione della Regione sulla VAS
Un passaggio considerato rilevante risale al 17 ottobre 2023. In quella data la Regione ha stabilito che non fosse necessaria la Valutazione ambientale strategica (VAS) sulla variante urbanistica. Si tratta di un elemento procedurale che, nella ricostruzione dei consiglieri, rientra tra le tappe già superate dell’iter amministrativo.
Nessuna determinazione definitiva e le critiche alla giunta
Nonostante il percorso compiuto, a oggi non risulta alcuna determinazione definitiva sul progetto. Fratelli d’Italia evidenzia inoltre una aperta critica all’intervento da parte della giunta Ferdinandi. Per il gruppo consiliare, l’assenza di un esito formale e la posizione critica dell’amministrazione rendono necessario un chiarimento pubblico.
Le richieste contenute nell’interrogazione
Con l’interrogazione urgente, l’opposizione chiede all’amministrazione di rendere noti gli adempimenti ancora da completare per chiudere il procedimento. Viene richiesto anche di conoscere le eventuali criticità emerse durante l’istruttoria. I consiglieri domandano infine se siano stati inviati solleciti, diffide o se vi siano possibili richieste giudiziarie legate alla vicenda.
Il quadro complessivo
La vicenda dell’ampliamento di Collestrada intreccia dunque più livelli istituzionali e diverse competenze, dalla pianificazione urbanistica alla mobilità, fino alle valutazioni ambientali. Da un lato ci sono le cifre indicate da Eurocommercial, con l’investimento da settanta milioni di euro e le circa 600 nuove assunzioni previste. Dall’altro c’è un iter che, dopo anni di confronto tra Comune, Regione ed enti competenti, non ha ancora prodotto una decisione conclusiva.
L’interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia punta a ottenere una risposta ufficiale sullo stato della pratica, sui passaggi mancanti e sulle eventuali difficoltà che ne stanno rallentando la definizione, portando la questione all’attenzione del consiglio comunale di Perugia.
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