Perugia piange Mario Mirabassi, artista e maestro del teatro di figura, direttore del Museo delle Marionette e figura considerata centrale nella vita culturale cittadina, con un riconoscimento che negli anni ha superato i confini regionali fino a raggiungere un rilievo nazionale e internazionale. A darne notizia è stato il Comune di Perugia, che ha espresso “profondo cordoglio” per la scomparsa di un protagonista capace di parlare a pubblici diversi, dai bambini agli adulti, attraverso un linguaggio definito “poetico, innovativo e universale”.
Secondo quanto riportato nella nota istituzionale, Mirabassi ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nel mondo delle marionette, dei burattini e delle figure animate, riuscendo a coniugare tradizione e sperimentazione, unendo dimensione artistica e impegno educativo. Il Comune sottolinea come la sua opera abbia lasciato “un segno profondo e duraturo” nella comunità, contribuendo alla costruzione di un’identità culturale che ha saputo valorizzare un settore teatrale spesso considerato di nicchia, rendendolo invece accessibile e riconoscibile a più generazioni.
Mirabassi è stato il fondatore e l’anima della compagnia Tieffeu, teatro di figura umbro, con cui ha sviluppato un percorso artistico lungo oltre quarantacinque anni di attività, riconosciuto anche dal Ministero della Cultura e dalla Regione Umbria. Attraverso spettacoli, laboratori e attività formative, la compagnia ha portato il nome di Perugia nei circuiti teatrali italiani ed europei, consolidando nel tempo una reputazione costruita sulla qualità della ricerca artistica e sulla capacità di innovare nel rispetto delle radici del teatro di figura.
Tra le eredità culturali più rilevanti lasciate da Mirabassi viene indicato il Museo delle Marionette, unico in Umbria interamente dedicato al teatro di figura. Ospitato in spazi comunali, viene definito dal Comune un luogo “vivo” di cultura e memoria, capace di unire spettacolo e formazione. Il museo conserva centinaia di figure realizzate da Mirabassi e dalla figlia Ada, testimonianze materiali di una produzione artistica che, secondo l’amministrazione, costituisce un patrimonio prezioso per la città e per l’intero territorio regionale.
Nel messaggio di cordoglio, l’amministrazione comunale ha rivolto le condoglianze alla famiglia, alla figlia Ada, alla compagnia Tieffeu e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato, unendosi al dolore della comunità perugina per la perdita di un protagonista della scena culturale.
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