Il Consiglio Provinciale di Perugia ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 e, successivamente, il Bilancio di Previsione per lo stesso periodo. L’approvazione è avvenuta con 8 voti favorevoli e 2 contrari. Questo segna il primo passaggio per il Bilancio, che dovrà ancora essere sottoposto al parere dell’Assemblea dei Sindaci il prossimo 17 dicembre prima della definitiva approvazione in Consiglio Provinciale. L’approvazione segue le tempistiche previste dal DM 25 luglio 2023, che stabilisce l’iter per l’approvazione del Bilancio entro la fine dell’anno, evitando così l’esercizio provvisorio.
Le criticità del Bilancio 2026-2028
Il consigliere con delega al Bilancio, Andrea Bacelli, ha esposto le principali difficoltà nella quadratura del Bilancio 2026-2028, evidenziando il notevole contributo che la Provincia deve versare all’erario, pari a 36.459.266,29 euro. Questo importo deriva principalmente dal prelievo forzoso sul gettito della RCA e dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione). Inoltre, Bacelli ha sottolineato un altro problema significativo: il mancato adeguato finanziamento da parte della Regione Umbria per le funzioni regionali attribuite alla Provincia, in particolare per la manutenzione delle strade regionali, che resta insufficiente nonostante l’aumento dei fondi per il 2024.
L’accordo con la Regione Umbria e gli investimenti
Un’importante novità è l’Accordo sottoscritto il 30 giugno scorso con la Regione Umbria, che prevede un incremento di risorse per la gestione della viabilità regionale, con circa 2,5 milioni di euro in più per il triennio 2026-2028. Inoltre, la Regione ha riconosciuto il debito di 6.735.795,10 euro relativo al rimborso dell’IVA sui trasporti, che verrà erogato in cinque rate mensili a partire da agosto 2025.
Sul fronte degli investimenti, il Bilancio prevede un impegno complessivo di 167.645.354,10 euro per il triennio 2026-2028. Tra questi, sono inclusi 54,3 milioni di euro per interventi sulla viabilità e 112 milioni di euro per l’edilizia scolastica e patrimoniale. Bacelli ha anche precisato che, per il triennio in questione, la Provincia di Perugia non prevede di ricorrere a nuovo indebitamento per finanziare gli investimenti, puntando piuttosto su risorse interne e sui fondi già pianificati.
Il voto contrario e le proposte alternative
Jacopo Barbarito, consigliere che ha espresso voto contrario, ha riconosciuto la positività del documento di previsione ma ha anche sottolineato la necessità di osare di più su viabilità , manutenzione edilizia e trasporto scolastico. Secondo Barbarito, sarebbe stato utile aumentare gli investimenti in queste aree per garantire una maggiore efficienza e migliorare i servizi per la comunità .
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