In Umbria l’inflazione torna a rallentare e si posiziona esattamente sulla media nazionale, secondo quanto rilevato dall’Istat nel report mensile dedicato ai prezzi al consumo. Nel mese di ottobre, infatti, la regione registra una crescita tendenziale dell’1,2%, lo stesso valore calcolato per l’intero Paese.
Un dato significativo se confrontato con quello di settembre, quando in Umbria la variazione era stata pari al +1,6%, mostrando una dinamica più vivace. Il rallentamento di ottobre, dunque, indica l’avvio di una fase più stabile, in sintonia con una più ampia tendenza nazionale che porta a una moderazione generalizzata delle spinte inflazionistiche registrate negli ultimi mesi.
Anche Perugia segue la stessa traiettoria, pur mantenendosi leggermente sopra la media italiana. Il capoluogo umbro segna un incremento dell’1,3%, in flessione rispetto al +1,7% osservato a settembre.
A livello nazionale, il confronto tra città mostra una variabilità sensibile. Napoli guida la classifica dei capoluoghi con l’aumento più marcato (+2%), mentre Campobasso presenta l’incremento più contenuto (+0,1%). In questo panorama, Perugia si colloca in una fascia intermedia, con una dinamica moderata che conferma la tendenza alla stabilizzazione dei prezzi registrata negli ultimi mesi.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.