Omicidio Cumani, il 21enne avrebbe consegnato telefono e coltello a un familiare

Emergono nuovi dettagli nelle indagini: il giovane indagato si sarebbe disfatto del cellulare e dell’arma la mattina dopo il delitto. In corso gli accertamenti dei genetisti sui reperti sequestrati

Proseguono le indagini sull’omicidio di Hekuran Cumani, il 23enne di Fabriano ucciso con una coltellata al cuore e al polmone nella notte tra il 18 e il 19 ottobre. Secondo quanto emerso dagli ultimi sviluppi investigativi, il 21enne indagato per il delitto si sarebbe disfatto del suo telefono cellulare la mattina successiva all’omicidio. Lo riporta il Corriere dell’Umbria.

Il giovane, stando alle ipotesi degli inquirenti, avrebbe consegnato il dispositivo a un familiare, con l’intento di non tenerlo a casa e allontanare così ogni possibile elemento di collegamento con i fatti avvenuti quella notte.

Le perquisizioni e i sequestri della squadra mobile

La squadra mobile, su disposizione della pubblico ministero Gemma Miliani, ha perquisito la casa del 21enne e quella del familiare a cui il giovane avrebbe consegnato il cellulare — e, secondo alcune testimonianze, anche il coltello a scatto usato nell’aggressione mortale.

Durante le operazioni, gli agenti hanno sequestrato diversi oggetti: abiti, scarpe, portafogli e altri materiali ora al vaglio degli esperti. I reperti sono stati affidati alle due genetiste incaricate dalla Procura, che proprio ieri hanno avviato gli accertamenti tecnico-scientifici per individuare eventuali tracce biologiche riconducibili alla vittima o all’autore del delitto.

L’ipotesi del coltello nascosto nel giubbotto

Tra i reperti al centro dell’attenzione degli inquirenti ci sarebbe anche un giubbotto nero, che secondo alcuni testimoni il 21enne avrebbe recuperato dall’automobile parcheggiata poco dopo che il suo amico — un 18enne arrestato nei giorni scorsi e già indagato per minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere — era rimasto coinvolto nella rissa.

Proprio in una delle tasche del giubbotto si sarebbe trovato il coltello a scatto, arma che secondo diversi testimoni oculari il giovane impugnava la notte del delitto. Gli investigatori stanno ora verificando se nel materiale sequestrato siano presenti tracce di sangue o DNA riconducibili a Hekuran Cumani.

Redazione

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