Umbria tra le prime regioni per richieste al Numero Bianco sul fine vita

La regione si posiziona tra le prime cinque per numero di richieste al servizio gratuito per informazioni sul fine vita, con un incremento del 14% rispetto all’anno precedente

Negli ultimi 12 mesi, l’Umbria ha registrato un numero di richieste al servizio gratuito “Numero bianco” 06 9931 3409, promosso dall’associazione Luca Coscioni, tra i più alti a livello nazionale. Con 33 richieste ogni 100.000 abitanti, la regione si colloca subito dopo Liguria (48), Lazio (43), Friuli Venezia Giulia (35) e Toscana (35), entrando così tra le prime cinque regioni italiane per l’utilizzo di questo servizio che offre informazioni e orientamento sul fine vita.

Il “Numero bianco” ha ricevuto complessivamente oltre 16.000 richieste, con un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Il servizio, attivo ogni giorno, affronta tematiche delicate come eutanasia, suicidio medicalmente assistito, testamento biologico, interruzione delle terapie e sedazione palliativa profonda.

A livello nazionale, le richieste più frequenti riguardano principalmente eutanasia e suicidio medicalmente assistito, ma anche la sospensione delle terapie e la sedazione palliativa profonda sono temi trattati con crescente frequenza.

Redazione

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