La E45 diventa sempre più uno strumento di promozione turistica per l’Umbria. Da martedì 3 novembre 2026 prenderà il via una nuova fase del progetto realizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con Anas, che prevede l’installazione di 19 cartelli turistici di grandi dimensioni lungo la superstrada e alcune delle principali arterie collegate. I nuovi pannelli, ciascuno di 4 metri per 3, si aggiungeranno ai 29 già posizionati nel 2024, portando a 48 il numero complessivo degli impianti previsti dalle due fasi dell’iniziativa.
L’obiettivo è rendere maggiormente riconoscibili le località umbre agli automobilisti che attraversano la regione, valorizzando borghi, città d’arte e territori di interesse turistico. Il progetto si inserisce nel più ampio programma di ammodernamento della E45, che comprende interventi sulla sicurezza stradale, sulle pavimentazioni, sui ponti e sulle infrastrutture di servizio.
Diciannove nuove destinazioni turistiche lungo la E45
La seconda fase del progetto amplia il numero delle località segnalate agli automobilisti, coinvolgendo diverse aree dell’Umbria.
Le nuove indicazioni riguarderanno San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Umbertide, località situate nell’area settentrionale della regione.
Saranno valorizzate anche Massa Martana, Collazzone e Avigliano Umbro, insieme a Corciano, nel territorio perugino.
Particolare attenzione è stata riservata all’area del lago Trasimeno, con cartelli dedicati a Monte del Lago, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Panicale e Città della Pieve.
L’elenco comprende inoltre Bettona, Spello, Montefalco, Campello sul Clitunno, Trevi e Todi.
Si tratta di 19 destinazioni individuate dalla Regione Umbria per ampliare la visibilità del patrimonio turistico regionale lungo una delle principali direttrici di attraversamento del territorio.
La scelta consente di rappresentare aree differenti, dalle località lacustri ai centri storici dell’entroterra, fino ai borghi della Valle Umbra.
Cartelli di quattro metri per tre per promuovere il territorio
I nuovi pannelli saranno collocati ai margini della carreggiata e sul retro delle barriere di sicurezza, secondo le modalità previste dal progetto condiviso tra Regione e Anas.
Le dimensioni, pari a 12 metri quadrati per ciascun cartello, sono state pensate per rendere visibili le indicazioni a chi percorre le arterie interessate.
La segnaletica avrà una funzione diversa da quella ordinaria dedicata alle uscite e alla regolazione del traffico.
L’intento è infatti quello di richiamare l’attenzione degli automobilisti sulle opportunità turistiche presenti nelle aree attraversate, incoraggiando la conoscenza di destinazioni che potrebbero non essere già comprese nel programma di viaggio.
L’intervento riguarda sia la E45 sia alcune delle strade che si collegano alla dorsale principale.
Il progetto prosegue l’attività avviata nel 2024, quando erano stati installati i primi 29 pannelli.
Con questa seconda fase, la rete delle indicazioni turistiche viene estesa ad altre località, rafforzando il collegamento tra mobilità e promozione territoriale.
De Rebotti: «La superstrada può diventare una vetrina per l’Umbria»
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha sottolineato il significato dell’iniziativa, che affianca alla funzione di collegamento stradale una maggiore attenzione alla valorizzazione turistica.
Secondo l’assessore, la E45 deve continuare a essere migliorata sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza, ma può anche contribuire a far conoscere le destinazioni umbre a chi attraversa il territorio.
“Stiamo lavorando perché la E45 sia sempre più una infrastruttura sicura, efficiente e adeguata alle esigenze di chi la percorre, ma anche perché possa diventare un vero strumento di promozione dell’Umbria”, ha dichiarato De Rebotti.
L’obiettivo della Regione è trasformare il passaggio lungo una grande arteria nazionale in un’occasione per scoprire città e borghi.
La riconoscibilità delle destinazioni turistiche diventa così parte della strategia di valorizzazione del territorio, attraverso un intervento che coinvolge direttamente la rete stradale.
De Rebotti ha inoltre evidenziato la collaborazione con Anas, che ha permesso di proseguire il progetto e ampliare il numero delle località interessate.
La E45 al centro del piano di riqualificazione di Anas
L’installazione dei nuovi cartelli non rappresenta un intervento isolato, ma rientra in un programma più ampio di miglioramento della E45.
Dal 2018, Anas ha avviato una serie di opere finalizzate a innalzare gli standard di sicurezza e a migliorare le condizioni dell’infrastruttura.
Uno degli interventi più consistenti ha riguardato il risanamento della pavimentazione su quasi 290 chilometri di carreggiata.
I lavori hanno interessato anche le barriere di separazione dei flussi di traffico, con la sostituzione di 78 chilometri di new jersey centrale.
Sono stati inoltre eseguiti interventi di risanamento strutturale su 13 ponti e viadotti, opere particolarmente importanti per la continuità e la sicurezza della circolazione.
Il programma ha coinvolto anche le gallerie, attraverso l’ammodernamento degli impianti tecnologici, e la sostituzione della segnaletica verticale.
Si tratta di attività destinate a migliorare le condizioni di utilizzo della superstrada e a prolungare la durata delle infrastrutture.
Sicurezza stradale, interventi su 116 piazzole di emergenza
Tra le opere comprese nel programma di riqualificazione figura anche l’adeguamento e la messa in sicurezza di 116 piazzole di emergenza.
Questi spazi svolgono una funzione importante per gli automobilisti che devono fermarsi a causa di un guasto o di altre situazioni impreviste.
Il loro miglioramento rientra nelle attività finalizzate a rendere più sicura la percorrenza della E45.
Anas ha inoltre effettuato interventi di risanamento strutturale su circa 60mila metri quadrati di muri laterali di sostegno.
Le opere riguardano elementi fondamentali per la stabilità e la funzionalità dell’infrastruttura, soprattutto nei tratti caratterizzati dalla presenza di strutture di contenimento.
L’insieme degli interventi avviati negli ultimi anni punta a migliorare progressivamente le condizioni della superstrada, attraverso lavori sulle componenti stradali e sulle opere connesse.
Il programma è ancora in corso e prevede il completamento delle attività di riqualificazione.
Mobilità e turismo, il ruolo strategico della dorsale umbra
La E45 rappresenta una delle principali infrastrutture di collegamento dell’Umbria, utilizzata quotidianamente da automobilisti, lavoratori e mezzi impegnati nel trasporto delle merci.
La sua funzione non riguarda soltanto gli spostamenti interni alla regione, ma anche i collegamenti con altri territori italiani.
Per questo motivo, la qualità della strada incide sulla mobilità delle persone e sull’attività delle imprese.
La Regione intende affiancare agli interventi di manutenzione e sicurezza anche iniziative capaci di sostenere la visibilità delle località attraversate o raggiungibili dalla dorsale.
I nuovi cartelli turistici rispondono a questa impostazione, fornendo agli automobilisti un riferimento immediato alle destinazioni del territorio.
La segnaletica diventa così un elemento di collegamento tra infrastrutture, turismo e sviluppo locale, senza modificare la funzione principale della strada.
Il progetto punta soprattutto a rendere più facilmente individuabili i luoghi di interesse per chi viaggia lungo la E45.
Nuovi cartelli dal 3 novembre, proseguono i lavori sulla superstrada
L’avvio delle installazioni è fissato per martedì 3 novembre 2026, quando inizierà la seconda fase operativa dell’intervento.
La collaborazione tra Regione Umbria e Anas consentirà di ampliare il sistema di indicazioni turistiche già presente lungo la dorsale.
Con i 19 nuovi pannelli, il numero complessivo dei cartelli realizzati nell’ambito delle due fasi salirà a 48.
Parallelamente continueranno le opere previste dal piano di riqualificazione della E45, con l’obiettivo di completare il miglioramento dell’infrastruttura.
“La riqualificazione della E45 rappresenta un investimento strategico per l’Umbria”, ha ribadito l’assessore De Rebotti, richiamando l’importanza della sicurezza, della mobilità e della competitività dei territori.
Il programma unisce quindi due obiettivi: migliorare la qualità della rete stradale e aumentare la visibilità delle destinazioni turistiche umbre.
L’installazione della nuova segnaletica costituisce un ulteriore passaggio di questo percorso, che punta a rendere la E45 non soltanto una direttrice di transito, ma anche una via di accesso alla conoscenza del territorio regionale.
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