Paolo Canaparo è il nuovo prefetto di Perugia. La nomina del 59enne è stata deliberata venerdì dal Consiglio dei ministri. Canaparo prende il posto di Francesco Zito, arrivato nel capoluogo umbro nell’aprile 2025 dopo il mandato di Armando Gradone.
Per il nuovo prefetto si tratta di un ritorno in Umbria: tra il 2004 e il 2006 aveva infatti già lavorato alla Prefettura di Perugia.
La formazione e i primi incarichi
Canaparo è laureato con lode in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma ed è entrato nell’amministrazione civile del Ministero dell’Interno nel 1996.
Il suo primo incarico è stato alla Prefettura di Biella. Nel 2004 è arrivato a Perugia, dove ha lavorato per due anni prima di trasferirsi a Roma, al Ministero dell’Interno, presso l’Ufficio Affari legislativi e relazioni parlamentari.
La maggior parte della sua carriera si è sviluppata negli uffici centrali del Viminale.
La nomina a prefetto
Nel dicembre 2022 Canaparo è stato nominato prefetto e destinato alla Direzione centrale per l’amministrazione generale del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
L’incarico ha rappresentato un ulteriore passaggio nel percorso sviluppato all’interno dell’amministrazione dell’Interno.
La struttura per la prevenzione antimafia
Nel marzo 2023 Canaparo è stato incaricato di dirigere la Struttura di missione per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post-sisma, successivamente denominata Struttura per la prevenzione antimafia.
La struttura si occupa dei controlli antimafia sugli appalti e sulle attività di ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti.
Durante l’incarico Canaparo ha sottoscritto protocolli finalizzati a rafforzare i controlli sui cantieri della ricostruzione e lo scambio di informazioni tra le amministrazioni.
Sicurezza e regolarità del lavoro
Nel luglio scorso Canaparo ha inoltre presieduto al Viminale la prima riunione dell’Osservatorio sui tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera.
L’organismo si occupa di sicurezza e regolarità del lavoro nelle grandi opere e della prevenzione delle infiltrazioni criminali.
Si tratta di temi che riguardano anche il territorio umbro, dove sicurezza sul lavoro e prevenzione delle infiltrazioni rappresentano due questioni rilevanti per il tessuto socioeconomico regionale.
Con la nomina a prefetto di Perugia, Canaparo torna quindi in una realtà territoriale che aveva già conosciuto all’inizio della propria carriera prefettizia.
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