Un assalto allo sportello bancomat della filiale Bper di Massa Martana, in provincia di Perugia, è stato messo a segno nella notte, intorno alle 4.30, quando un forte boato ha segnalato quanto stava accadendo. Secondo le prime informazioni, i responsabili sarebbero riusciti a impossessarsi di oltre 20mila euro, prima di allontanarsi a bordo di un’automobile in direzione della E45. Sul colpo stanno indagando i Carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica e a individuare gli autori. Il prefetto di Perugia, Paolo Canaparo, ha intanto annunciato un rafforzamento della vigilanza sul territorio, con particolare attenzione alle banche e agli sportelli automatici.
L’episodio ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine dopo una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112. Gli accertamenti si concentrano sulle modalità utilizzate per colpire il dispositivo e sul percorso seguito dai malviventi durante la fuga.
Colpo al bancomat di Massa Martana, la fuga verso la E45
L’assalto è avvenuto nelle ore notturne, quando la filiale bancaria era chiusa. Intorno alle 4.30 sarebbe stata avvertita una forte esplosione, seguita dalla segnalazione alle forze dell’ordine.
Il boato sarebbe collegato all’azione compiuta contro lo sportello automatico, anche se non sono stati ancora resi noti dettagli ufficiali sul sistema utilizzato per forzarlo.
Secondo quanto riportato dal Tgr Rai dell’Umbria, il bottino ammonterebbe a più di 20mila euro. Una cifra che dovrà essere confermata attraverso le verifiche sull’ammontare del denaro sottratto.
Dopo aver portato a termine il colpo, i responsabili si sarebbero allontanati rapidamente a bordo di un’automobile, dirigendosi verso la strada statale E45, una delle principali arterie di collegamento dell’Umbria.
Non sono stati comunicati particolari sul numero delle persone coinvolte, sul modello del veicolo utilizzato o sull’eventuale presenza di complici incaricati di agevolare la fuga.
Le indagini dovranno chiarire anche quanto tempo sia stato necessario per mettere a segno il furto e se i responsabili abbiano effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti.
Indagini dei Carabinieri, al vaglio le immagini delle telecamere
I Carabinieri stanno acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della filiale Bper e lungo le possibili vie di allontanamento.
I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti dell’automobile e individuare eventuali dettagli riconducibili agli autori dell’assalto.
L’attenzione degli investigatori è rivolta anche alla sequenza delle operazioni compiute davanti allo sportello automatico, dalla fase iniziale dell’azione fino alla fuga.
Al momento non risultano diffuse informazioni su persone identificate o fermate in relazione all’episodio.
La vicinanza della E45 rappresenta uno degli elementi presi in considerazione nella ricostruzione del percorso di fuga, sulla base delle prime notizie relative alla direzione imboccata dal veicolo.
Restano inoltre da accertare l’entità dei danni provocati alla struttura bancaria e le modalità con cui il denaro sarebbe stato prelevato dal dispositivo.
Il prefetto Canaparo dispone più controlli sul territorio
Dopo l’assalto di Massa Martana è arrivata anche la presa di posizione del prefetto di Perugia, Paolo Canaparo, che ha annunciato un’intensificazione delle attività di prevenzione e vigilanza.
L’attenzione sarà rivolta in particolare agli istituti di credito e ai dispositivi automatici per il prelievo di contante, considerati obiettivi sensibili rispetto ai reati predatori.
“Intensificheremo i servizi di vigilanza e controllo del territorio, con particolare attenzione agli istituti di credito”, ha dichiarato il prefetto.
Canaparo ha inoltre richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema bancario e operatori dei servizi postali per rafforzare gli strumenti di prevenzione.
L’intervento annunciato dalla Prefettura riguarda quindi non soltanto il monitoraggio delle filiali bancarie, ma anche l’organizzazione di misure condivise per contrastare gli assalti agli sportelli automatici.
Sicurezza delle banche, in arrivo un protocollo con Abi e Poste Italiane
Tra le iniziative previste figura la prossima sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Abi e Poste Italiane, finalizzato a migliorare la sicurezza degli istituti di credito, degli uffici postali e dei dispositivi Atm.
Il documento dovrebbe favorire un maggiore coordinamento nelle attività di prevenzione e contrasto ai furti e agli altri reati predatori che interessano queste strutture.
“Fondamentale è la prossima sottoscrizione del protocollo d’intesa con ABI e Poste Italiane finalizzato a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto ai reati predatori ai danni di banche, uffici postali e dispositivi ATM”, ha spiegato Canaparo.
L’accordo punterà a sviluppare procedure di collaborazione e strumenti condivisi per monitorare i rischi e migliorare la capacità di prevenzione.
“L’obiettivo è accrescere i livelli di sicurezza attraverso una più efficace collaborazione istituzionale e lo sviluppo di strumenti condivisi di monitoraggio e prevenzione”, ha aggiunto il prefetto.
L’annuncio arriva mentre proseguono gli accertamenti sull’assalto al bancomat Bper di Massa Martana, con gli investigatori impegnati nell’esame delle registrazioni delle telecamere e nella ricostruzione della fuga dei responsabili verso la E45.
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