Dopo la protesta del centrodestra e dei civici, che hanno lasciato l’Aula dell’Assemblea legislativa dell’Umbria per denunciare il mancato rispetto delle prerogative della minoranza, arriva la replica netta della maggioranza. A parlare è la consigliera regionale del Partito Democratico Letizia Michelini, che bolla l’atteggiamento dell’opposizione come “assurdo” e privo di giustificazioni istituzionali valide.
“Le sedute rispettano il regolamento”
Michelini respinge con fermezza le accuse di disorganizzazione: “Le sedute si svolgono in conformità con il regolamento dell’Assemblea legislativa. Trovo davvero assurdo che ci si trinceri dietro pretestuose richieste sull’ordine dei lavori per, in realtà, evitare il confronto e non lavorare”. Secondo la consigliera Pd, il comportamento della minoranza rappresenta una fuga dalle responsabilità, soprattutto in un momento in cui in Aula si discutevano temi di grande rilievo per i cittadini e per l’ambiente.
Focus sull’ambiente: torna il divieto ai motori sui sentieri
Tra gli atti all’ordine del giorno, Michelini ha sottolineato l’importanza della proposta di legge per il ripristino del divieto di accesso ai veicoli a motore sui sentieri naturalistici. Una norma – ha ricordato – modificata nella scorsa legislatura dalla Giunta Tesei, che aveva di fatto liberalizzato l’accesso motorizzato, provocando forti proteste da parte del mondo ambientalista.
“Ora si ripristina il divieto generale di accesso – ha chiarito Michelini – come richiesto dalla Commissione europea tramite il Ministero dell’Ambiente. È un provvedimento fondamentale per tutelare i nostri territori e le aree protette, frutto dell’intenso lavoro dell’assessorato guidato da Simona Meloni e condiviso da molti sindaci, amministratori e associazioni ambientaliste”.
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