Trasporti e infrastrutture, l’Umbria chiede un tavolo urgente al Governo

La Regione solleva criticità su treni regionali e grandi opere, con richiesta di aggiornamento su tempi, progettazioni e localizzazioni

La Regione Umbria ha inviato una lettera urgente al Ministero dei Trasporti, retto dal vicepremier Matteo Salvini, per richiedere l’apertura di un tavolo tecnico su trasporto ferroviario e infrastrutture. La missiva, firmata dalla governatrice Stefania Proietti e dall’assessore Francesco De Rebotti, segnala le criticità dei treni regionali, che accumulano quotidianamente ritardi e deviazioni su linee lente, aggravando la mobilità dei cittadini e indebolendo la competitività della regione.

Alta velocità e localizzazione stazioni

Tra le questioni urgenti, la Regione chiede di definire in via definitiva modi, tempi e localizzazione della nuova stazione Medioetruria, aggiornando il confronto con la Toscana. Il protocollo siglato a gennaio a Monte Santa Maria Tiberina prevedeva la stazione nell’Italia mediana, mentre la Toscana propende per Rigutino; la Regione Umbria insiste sulla località Creti, sollecitando una decisione rapida per non perdere opportunità di sviluppo.

Criticità infrastrutturali e grandi opere

La lettera affronta anche il tema delle infrastrutture stradali e dei grandi progetti nell’area di Perugia, tra cui:

  • Nodo stradale per il bypass tra raccordo e E45, progettato a quattro corsie, con costi previsti oltre due miliardi.
  • Nuova viabilità urbana nord di Perugia, collegamento est-ovest tra Ponte Felcino e Corciano, con tunnel per deviare il traffico dal centro storico.
  • Completamento della Tre Valli, progetto Bandiera di Terni, e sfondamento Perugia-Chiusi.

La Regione chiede che le progettazioni e i finanziamenti siano unici e coordinati tramite Anas, superando approcci frammentati e ritardi accumulati, compresi quelli sulla E45, definiti particolarmente impattanti.

Ruolo strategico dell’Umbria

Nella missiva si sottolinea che le infrastrutture umbre sono essenziali per il centro Italia, collegando Roma ad Ancona e i porti di Civitavecchia e Ancona. La richiesta di incontro mira a definire prospettive unitarie e tempi certi per il completamento delle opere, con l’obiettivo di garantire efficienza, mobilità e sviluppo economico per l’intera regione.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

L’eurodeputato al Cortile di Francesco 2026 ha illustrato il progetto europeo per favorire collaborazione e...
Concluso l’intervento di adeguamento sismico e riqualificazione dell’edificio: l’opera è costata 1,62 milioni di euro...
La struttura è stata completamente rinnovata con un investimento di oltre 4 milioni di euro:...

Altre notizie