“La ricostruzione deve seguire principi chiari e omogenei, senza creare ‘regioni di serie A e regioni di serie B'”: lo ha sottolineato il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, intervenuto a Foligno nel Centro regionale umbro della Protezione civile. Durante l’incontro, il ministro ha ribadito l’importanza di una ricostruzione efficace e mirata, sottolineando che, sebbene in alcune zone d’Italia ci siano esperienze virtuose, nel centro del Paese si è registrata un’accelerazione significativa negli ultimi anni. Tuttavia, ha evidenziato che si è ancora lontani da un approccio omogeneo.
“Qui si è lavorato con puntualità, ma servono criteri chiari”, ha dichiarato Musumeci, riferendosi al lavoro svolto dal commissario per la ricostruzione, Guido Castelli. Il ministro ha posto l’accento su un aspetto cruciale: “Siamo ancora alla tesi del ricostruire com’era e dov’era? Che senso ha ricostruire una chiesa se nessuno poi la frequenta? E che ce ne facciamo di edifici residenziali se rimangono vuoti per anni perché gli abitanti hanno scelto di trasferirsi altrove?”.
Queste riflessioni rientrano nel dibattito sul nuovo Codice della ricostruzione, che dovrà rispondere alle esigenze di chi è stato colpito dai terremoti e garantire interventi sostenibili nel tempo. Musumeci ha poi parlato della gestione delle risorse, evidenziando la necessità di evitare la dispersione dei fondi. “Non mancano le risorse, ma bisogna investire in pochi progetti prioritari, invece di polverizzare i fondi in centinaia di piccoli interventi per accontentare tutti i sindaci”, ha affermato, sottolineando che questa strategia è valida per l’intero territorio nazionale.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha accolto il ministro sottolineando l’importanza della sua visita: “La presenza del governo qui è per noi significativa. Vogliamo mostrare l’eccellenza delle nostre strutture e del nostro personale”. Proietti ha anche evidenziato il valore della prevenzione, grazie alla rete di monitoraggio sismico e ai corsi di formazione per i volontari della Protezione civile.
Nel corso dell’incontro, è stato ricordato il recente evento sismico di Foligno, che ha confermato l’efficacia del Centro funzionale della Protezione civile umbra. Infine, Proietti ha lodato l’iniziativa governativa per la sicurezza nei cantieri: “Plaudiamo alle recenti iniziative, tra cui il badge elettronico per la sicurezza sul lavoro, un passo importante per garantire maggiore tutela agli operatori”.
La visita del ministro Musumeci ha così rafforzato il dialogo sulle strategie di ricostruzione e sulla necessità di unire prevenzione e interventi mirati per il futuro del territorio.
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