I prezzi delle case scendono: a Perugia si riduce di 2 punti il divario col valore catastale

Ridotta la forbice tra i valori catastali e di mercato delle abitazioni a Perugia e Terni, secondo l'analisi del Sole 24 Ore tra il 2018 e il 2023.

Tra il 2018 e il 2023, Perugia e Terni hanno registrato una lieve riduzione della differenza tra i valori catastali e quelli di mercato delle abitazioni. Questo dato emerge dall’analisi del Sole 24 Ore, che ha esaminato l’andamento del divario tra valori fiscali e di mercato in 101 capoluoghi di provincia italiani. Secondo il report, Perugia e Terni rientrano tra i 43 capoluoghi in cui la forbice si è ristretta, principalmente a causa di una flessione, seppur lieve, del valore di mercato delle case.

Perugia: flessione del mercato immobiliare

A Perugia, nel 2018, il rapporto tra valore di mercato e valore catastale era di 1,46, sceso leggermente a 1,44 nel 2023. Questa riduzione della forbice è dovuta principalmente al calo del valore di mercato delle case, che ha registrato una diminuzione del 1,7%: il prezzo medio di una casa nel capoluogo umbro è passato da 124.958 euro nel 2018 a 122.897 euro nel 2023. Al contrario, il valore catastale ha subito una lieve flessione dello 0,2%, passando da 85.431 euro a 85.251 euro. Questo significa che, nonostante la riduzione, le imposte sulla casa continuano a essere calcolate su valori catastali inferiori a quelli di mercato.

Nel ternano invece  la forbice tra valori catastali e di mercato ha registrato un comportamento simile. Nel 2018, il rapporto era di 1,18, sceso a 1,17 nel 2023. Tuttavia, a differenza di Perugia, a Terni il valore catastale è leggermente aumentato (+0,08%), passando da 84.348 euro a 84.415 euro. Allo stesso tempo, il valore di mercato delle case ha subito una flessione dello 0,9%, scendendo da 99.433 euro a 98.480 euro. Anche qui, la forbice si è ridotta, ma rimane il segno positivo: i valori catastali, seppur leggermente cresciuti, restano inferiori a quelli di mercato.

Il contesto nazionale

L’analisi del Sole 24 Ore ha mostrato come, tra il 2018 e il 2023, in 58 capoluoghi italiani la forbice tra i valori catastali e quelli di mercato si sia invece ampliata, riflettendo un contesto immobiliare eterogeneo. Nei 43 capoluoghi, tra cui rientrano Perugia e Terni, si è invece osservata una leggera riduzione del divario, segno di un lieve rallentamento dei prezzi di mercato rispetto ai valori fiscali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Lo scalo umbro registra il miglior mese della sua storia: nei primi otto mesi del...
La Regione aumenta da 500 mila a un milione di euro le risorse per il...
In Umbria il credito alle aziende minori resta in calo, mentre il costo del denaro...

Altre notizie