Confcommercio Perugia incontra la sindaca Ferdinandi: proposte per il rilancio della città

Primo incontro ufficiale a Palazzo dei Priori. Chiesto un Tavolo di ascolto permanente

Durante un incontro costruttivo a Palazzo dei Priori, una delegazione di Confcommercio Perugia, guidata dal presidente Michele Biselli, ha presentato le proprie proposte alla sindaca Vittoria Ferdinandi e all’assessore Andrea Stafisso. L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo del commercio e dei servizi nel rilancio del centro storico e della periferia di Perugia, proponendo soluzioni innovative e concrete per lo sviluppo della città.

Confcommercio, che rappresenta oltre 1.400 imprese del terziario a Perugia, ha chiesto la creazione di un Tavolo di ascolto permanente con l’amministrazione, che permetta un confronto continuo su tematiche cruciali per la città e per le imprese. Il presidente Biselli ha sottolineato come il commercio e i servizi siano elementi fondamentali per la vivacità e la sicurezza della città.

Tra le priorità illustrate da Confcommercio vi sono la rivitalizzazione del centro storico e della periferia, attraverso interventi mirati alla qualità urbana e alla riduzione del degrado. Si è discusso dell’importanza di programmare politiche che incentivino il commercio, con particolare attenzione alla creazione di nuove imprese e alla qualità del mix merceologico. Inoltre, sono stati proposti incentivi fiscali per sostenere le attività esistenti e quelle nuove.

Un tema centrale è stato quello dell’innovazione urbana e della smart city, con l’obiettivo di integrare nuove tecnologie per migliorare la vita dei cittadini e promuovere i distretti urbani del commercio, in arrivo con il nuovo Testo Unico del Commercio.

Confcommercio ha chiesto interventi urgenti per migliorare l’accoglienza turistica, proponendo la realizzazione di punti informativi e servizi adeguati, come bagni pubblici. Gli imprenditori hanno anche evidenziato la necessità di una maggiore attenzione su tasse e tributi locali, oltre alla richiesta di sostenere eventi e manifestazioni che valorizzino il territorio e generino benefici economici.

In merito alle politiche sociali, Confcommercio ha chiesto un coinvolgimento più incisivo, poiché le imprese del terziario sono a contatto quotidiano con le persone, non solo come consumatori ma anche come membri della comunità.

 

Redazione

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