L’amministrazione comunale di Città di Castello ha stanziato 65 mila euro per coprire i rimborsi della Tari, destinati alle famiglie economicamente fragili. La misura è rivolta ai residenti che hanno sostenuto le spese della tassa sui rifiuti nel 2023 e che risultano in regola con i pagamenti, purché abbiano un ISEE inferiore ai 16.000 euro. L’obiettivo principale è alleviare il peso economico che questa imposta rappresenta per le famiglie in condizioni più precarie.
Le domande per ottenere il rimborso possono essere presentate fino all’11 ottobre 2024. L’intero processo avverrà esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione dedicata del sito istituzionale del Comune. Gli utenti dovranno accedere alla pagina “Servizi e Domande Online SUAPE/Domande Online” o direttamente al link fornito dall’amministrazione. Per chi dovesse avere difficoltà nella compilazione della richiesta online, sarà disponibile anche un supporto specifico tramite il servizio DigiPASS, che potrà essere contattato telefonicamente.
Questa misura di sostegno è parte del bilancio di previsione 2024, che ha visto un impegno costante per aiutare le famiglie della città a fronte delle crescenti difficoltà economiche. Gli assessori Mauro Mariangeli e Benedetta Calagreti hanno evidenziato come, nonostante le complessità di bilancio, sia stato possibile aumentare leggermente il fondo destinato ai rimborsi Tari, rispetto ai 64 mila euro dell’anno precedente. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto a un numero sempre maggiore di cittadini in difficoltà, colpiti soprattutto dall’inflazione e dalle difficoltà economiche generali.
Secondo gli amministratori, la soglia ISEE fino a 16.000 euro è stata scelta per ampliare il numero di famiglie che possono beneficiare del contributo. Rispetto ad altri Comuni, questa soglia è più alta e riflette il desiderio di raggiungere un numero maggiore di persone bisognose. Inoltre, hanno sottolineato che lo scorso anno circa 463 famiglie hanno beneficiato del rimborso, dimostrando la necessità di tale intervento. La misura rappresenta un aiuto importante per molte famiglie che affrontano le difficoltà quotidiane, in particolare quelle con figli a carico.
L’avviso pubblico, come l’anno precedente, è rivolto ai cittadini residenti a Città di Castello al 1° gennaio 2023, intestatari della Tari per l’anno 2023, e richiede un ISEE valido fino al 31 dicembre 2024. L’assegnazione dei rimborsi avverrà in base a una graduatoria, che sarà redatta tenendo conto della fascia ISEE in ordine crescente, dando priorità alle famiglie con redditi più bassi. La lista dei beneficiari sarà valida fino al 30 giugno 2025, con la possibilità di essere estesa in caso di ulteriori fondi.
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