Ancora un incidente in cantiere: cade dal tetto dell’azienda ad Umbertide, operaio gravissimo

Drammatico incidente nella mattina di sabato: l'uomo è volato per diversi metri. La rabbia di Molinari (Uil): "Quante vite dovranno ancora essere spezzate prima che le Istituzioni agiscano concretamente per porre fine a questa mattanza?"

Continua la mattanza degli incidenti sul lavoro nel settore edile. Dopo Firenze, oggi tocca ad Umbertide. Un operaio di 30 anni di origine albanese, impiegato presso una ditta di Spello  è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Perugia dopo essere precipitato dal tetto di un’azienda metalmeccanica. Dai primi accertamenti sembra che stesse eseguendo alcuni lavori sul tetto.

A lanciare l’allarme sono stati i colleghi di lavoro dell’uomo, dipendente di una azienda umbra specializzata zata in manutenzione tettoie e affini, che lo hanno visto letteralmente volare per diversi metri. Sul posto è subito giunto un equipaggio del 118 che, vista la gravità della condizione dell’operaio che ha subito una serie di politraumi, lo hanno immediatamente trasportato all’ospedale di Perugia, dove è stato ricoverato, sarebbe gravissimo

Solo pochi giorni fa si era verificato un incidente simile, vittima un eugubino di 21 anni: anche in quel caso l’operaio venne protato in ospedale a Perugia. Ma nei giorni scorsi episodi simili sono avvenuti a Santa Maria degli Angeli e Campello sul Clitunno.

“Nel mezzo di un sabato segnato dal tragico bilancio delle vittime sul cantiere di Firenze, la nostra Umbria deve fare i conti con un altro incidente sul lavoro”, afferma il segretario generale della Uil dell’Umbria, Maurizio Molinari.

“Quante vite dovranno ancora essere spezzate prima che le Istituzioni agiscano concretamente per porre fine a questa mattanza di morti e infortuni sul lavoro?”, si chiede Molinari. L’incidente, evitabile secondo il sindacalista, pone l’accento sull’urgenza di interventi decisi.

Molinari ribadisce l’appello alla Regione Umbria affinché convochi un tavolo di confronto per esaminare la piattaforma unitaria presentata da Cgil, Cisl e Uil, proponendo azioni concrete per fermare la strage sul lavoro. “Servono più controlli, un sistema di incentivi per le aziende virtuose e maggiori investimenti nella formazione”, sottolinea.

Il segretario generale della Uil Umbria annuncia la partecipazione alle iniziative previste nelle prossime ore e la presenza alla manifestazione di mercoledì a Firenze, dimostrando solidarietà e determinazione nella lotta contro gli incidenti sul lavoro.

Redazione

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