Un gruppo di consiglieri comunali del Partito Democratico di Perugia, insieme a segretari di circolo e membri dell’assemblea comunale e provinciale, hanno espresso forte dissenso riguardo alla recente decisione di commissariare l’unione comunale del partito affidandolo a Sarah Bistocchi. La mossa, attuata dal segretario regionale del PD dell’Umbria in seguito alle dimissioni del Segretario comunale Cristofani, ha sollevato una tempesta di reazioni.
Il documento firmato dai membri del partito critica duramente la scelta di nominare Sarah Bistocchi come reggente, descrivendola come gravemente in contrasto con le regole e lo Statuto del partito, oltre che un errore politico significativo. I firmatari chiedono il rispetto dei processi democratici all’interno del PD, enfatizzando la necessità di proteggere i diritti degli iscritti e dei futuri candidati alla carica di Sindaco.
Il documento esorta a convocare immediatamente l’assemblea comunale, ancora legittimamente in carica, per eleggere democraticamente un nuovo segretario che si impegni a non candidarsi nelle liste elettorali. Inoltre, si fa appello per iniziare a dedicare tempo e risorse al sostegno del candidato del centrosinistra, nell’interesse della città di Perugia.
Infine, il gruppo esprime preoccupazione che gli sforzi compiuti per raggiungere l’unità politica attorno a una candidatura condivisa, basata su requisiti precisi e un programma comune, possano essere compromessi da queste turbolente decisioni, considerate inappropriate, maltempo e non conformi alle regole stabilite.
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