Il Comune di Perugia ha esteso il termine per la conclusione dei lavori in alcune zone di Fontivegge fino alla fine di marzo. Questa decisione si applica ai progetti di costruzione del nodo intermodale e al restyling di piazza Vittorio Veneto. Originariamente, un’ordinanza fissava la fine dei lavori a settembre, successivamente estesa a fine anno. Tuttavia, recenti comunicazioni dagli uffici tecnici di Palazzo dei Priori hanno sottolineato la necessità di ulteriori proroghe per completare i lavori, garantendo la piena fruibilità e sicurezza delle aree vicino alla stazione ferroviaria. Di conseguenza, la nuova scadenza per la conclusione dei lavori è ora il 28 marzo.
In merito alla viabilità , varie modifiche saranno in vigore per altri tre mesi. Queste includono il mantenimento del divieto di transito e di sosta in piazza Vittorio Veneto, in particolare nelle aree adiacenti all’ingresso della stazione, sia dal lato destro (area A) che sinistro (area B). Sono previste eccezioni per taxi, mezzi noleggiati e veicoli che trasportano persone con disabilità . Inoltre, i parcheggi lungo viale Mario Angeloni (aree C e D) resteranno non disponibili. Piazza Vassalli (area E) sarà anch’essa soggetta a restrizioni, eccetto per i mezzi di soccorso e quelli della Minimetrò. Sarà inoltre introdotto un limite di velocità di 20 km/h in piazza Vittoria Veneto, piazza Vassalli e via Fontivegge.
Le nuove pensiline di attesa per i bus in piazza Vassalli, progettate per offrire ombra e protezione dalle intemperie, sono state approvate dal Comune a fine 2021. La struttura sarà in acciaio, con pilastri che si diramano in rami di sostegno ispirati a forme naturali, fornendo un’illuminazione originale e migliorando la sicurezza dello spazio.
Per quanto riguarda piazza Vittorio Veneto, il progetto di riqualificazione prevede l’uso di un pavimento ad alte prestazioni ambientali, in grado di ridurre le polveri sottili generate dal traffico veicolare. Saranno inoltre create isole verdi con sedute per mitigare le isole di calore urbane. Questi lavori, finanziati nel 2016 dal governo nell’ambito del Bando periferie, hanno un costo totale di 2,3 milioni di euro, di cui 280 mila euro forniti come cofinanziamento dal Comune.
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