Alessandro Antinelli e Gabriele Ripandelli sono i vincitori della XII edizione del Premio Angelo Marinangeli, consegnato sabato mattina nella Pinacoteca comunale di Nocera Umbra. Il riconoscimento, dedicato alla memoria del celebre giornalista nocerino, ha premiato Antinelli nella categoria nazionale e Ripandelli in quella regionale, in una cerimonia che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo giornalistico e della scuola.
All’evento hanno partecipato la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Luca Benedetti, il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e il dirigente scolastico dell’Istituto omnicomprensivo Dante Alighieri di Nocera, Leano Garofoletti.
La manifestazione ha rappresentato un momento di ricordo e valorizzazione della figura di Angelo Marinangeli, giornalista e insegnante, considerato un punto di riferimento per la comunità nocerina e per il mondo dell’informazione umbra.
Il ricordo di Angelo Marinangeli
A introdurre la figura del giornalista è stato il figlio Giovanni, intervenuto a nome della famiglia.
“È stato un maestro di scuola e di giornalismo. Aveva lo spessore di un grande giornalista e siamo contenti di rinnovare questo appuntamento, per onorarlo”, ha dichiarato, sottolineando il valore del premio come occasione per mantenere viva la memoria del padre.
Il sindaco Virginio Caparvi ha ricordato il legame tra Marinangeli e la città di Nocera Umbra, evidenziandone il valore umano e professionale.
“Grande amore che Angelo aveva per Nocera e il suo indubbio valore umano e professionale. Oggi non siamo più abituati a riconoscere personalità di questo tipo”, ha affermato il primo cittadino.
La presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi ha invece posto l’attenzione sull’eredità lasciata dal giornalista come insegnante e professionista dell’informazione.
Secondo Bistocchi, il percorso di Marinangeli rappresenta una testimonianza dell’importanza di due professioni fondamentali per la crescita civile: la scuola e il giornalismo, considerate elementi centrali per la qualità della democrazia e della libertà.
Il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Luca Benedetti ha infine ricordato il contributo di Marinangeli al giornalismo e allo sport regionale.
Il premio nazionale ad Alessandro Antinelli
Il riconoscimento nella categoria nazionale è stato assegnato ad Alessandro Antinelli, volto e voce di Rai Sport, protagonista di una lunga carriera iniziata nel mondo radiofonico romano.
La motivazione del premio ha evidenziato lo stile professionale del giornalista, caratterizzato da capacità narrativa, competenza e attenzione nel raccontare gli eventi sportivi.
Secondo la motivazione, “è inconfondibile lo stile di Alessandro Antinelli, voce e volto popolare di Rai Sport dopo gli inizi di carriera in radio nella sua Roma”.
Nel corso della sua attività professionale Antinelli ha raccontato numerose competizioni sportive, distinguendosi per la capacità di accompagnare il pubblico nella lettura degli eventi attraverso analisi e approfondimenti.
Tra i momenti ricordati durante l’incontro anche la prima Olimpiade vissuta da protagonista, quella di Atene 2004, esperienza che il giornalista ha definito particolarmente significativa nel proprio percorso.
Rivolgendosi agli studenti delle classi quinte superiori degli istituti nocerini, Antinelli ha invitato i giovani a valorizzare il territorio e la propria formazione.
“In Umbria siete circondati dalla bellezza, sfruttatela per crescere, aprire la testa e conoscere il mondo”, ha detto.
Il giornalista ha poi condiviso alcuni episodi della propria carriera e ha rivolto un consiglio agli studenti interessati al mondo dell’informazione: “Studiate e preparatevi, è fondamentale per tutti i percorsi che intraprenderete”.
Il riconoscimento regionale a Gabriele Ripandelli
La categoria regionale del Premio Marinangeli è andata a Gabriele Ripandelli, giovane giornalista classe 1999 originario di Perugia.
La motivazione ha sottolineato il percorso costruito attraverso diverse esperienze professionali, dalla radio alla televisione, dalla carta stampata al web.
“Quando si dice che la scuola è la palestra migliore per coltivare una vocazione, trovi testimoni autentici come il giovane Gabriele Ripandelli”, si legge nelle motivazioni del premio.
Il riconoscimento ha valorizzato l’impegno con cui Ripandelli ha seguito il proprio obiettivo professionale, fino all’ingresso nella prestigiosa testata Il Messaggero, dove è stato assunto.
Per il giovane giornalista si aprono ora nuove sfide, tra cui la preparazione agli esami per la prova di idoneità professionale necessaria all’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti.
Anche Ripandelli ha incontrato gli studenti presenti alla cerimonia, invitandoli a perseguire i propri obiettivi senza porsi limiti. “Non mettetevi mai limiti, con l’impegno quello che non era possibile, lo può diventare”, ha dichiarato.
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