La Polizia di Stato di Perugia ha disposto la chiusura per 15 giorni di un esercizio pubblico situato in via Dottori, nel quartiere di San Sisto, dopo una serie di episodi che hanno coinvolto alcuni clienti del locale e a seguito di irregolarità amministrative accertate nell’ultimo anno. Il provvedimento è stato firmato dal Questore di Perugia Dario Sallustio ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. ed è stato eseguito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura.
La sospensione dell’attività è stata adottata per motivi legati alla sicurezza pubblica e al mantenimento dell’ordine, considerando la frequenza degli interventi delle Forze dell’Ordine per situazioni di disordine e comportamenti violenti verificatisi nei pressi e all’interno del locale.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti condotti dalla Questura, nel corso dell’ultimo anno si sarebbero registrati diversi episodi di violenza che hanno coinvolto alcuni avventori dell’esercizio pubblico. Le Forze dell’Ordine sono intervenute in più occasioni per fronteggiare situazioni considerate problematiche e ritenute incompatibili con le esigenze di tutela della collettività.
Tra gli episodi segnalati figura quanto avvenuto nella notte di Capodanno, quando un uomo sarebbe stato aggredito da altri clienti del locale. Successivamente, nei mesi di giugno e luglio, si sarebbero verificati ulteriori fatti violenti all’interno dell’attività, con il coinvolgimento di tre donne che, in seguito alle aggressioni subite, avrebbero riportato lesioni personali.
La situazione complessiva ha portato il Questore di Perugia ad avviare il procedimento per l’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), norma che consente la sospensione della licenza di un esercizio pubblico quando emergono condizioni tali da rappresentare un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso dei controlli effettuati dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura sono state inoltre rilevate contestazioni nei confronti del titolare dell’attività. In particolare, il gestore sarebbe stato attenzionato per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, in relazione alla disciplina prevista dagli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S., che regolano le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento di eventi e per l’apertura di locali destinati al pubblico intrattenimento.
Il provvedimento del Questore arriva dopo una precedente misura analoga adottata nel 2018. Anche in quell’occasione era stata disposta la chiusura temporanea dell’esercizio per episodi ritenuti della stessa natura. Secondo la Questura, le problematiche si sarebbero ripresentate anche successivamente all’adozione del precedente intervento.
La decisione di sospendere l’attività per 15 giorni è stata motivata dalla necessità di prevenire ulteriori situazioni di rischio e garantire la sicurezza delle persone che frequentano la zona. L’obiettivo indicato dalla Questura è quello di evitare che il locale possa diventare nuovamente luogo di episodi in grado di compromettere l’ordine pubblico.
L’esecuzione del decreto firmato dal Questore Dario Sallustio è stata affidata al personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, che ha provveduto alla notifica degli atti al titolare dell’esercizio e alla successiva chiusura dell’attività.
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