Un nuovo spazio pubblico dedicato a basket, parkour e arrampicata è stato inaugurato a Casa del Diavolo, frazione di Perugia, nell’ambito del progetto nazionale Sport Illumina, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e realizzato da Sport e Salute. L’intervento ha permesso di riqualificare il parco vicino alla scuola primaria, trasformandolo in un’area sportiva gratuita e accessibile alla cittadinanza. Alla presentazione hanno partecipato il ministro Andrea Abodi e la sindaca Vittoria Ferdinandi. Il playground è il primo dei due previsti in Umbria e rientra in un programma nazionale di 85 progetti destinati a favorire la pratica sportiva e il recupero degli spazi pubblici.
La nuova struttura nasce per offrire soprattutto a bambini e ragazzi la possibilità di svolgere attività fisica senza dover necessariamente frequentare una società sportiva. Le tre discipline individuate consentono di utilizzare l’area in modi differenti, facendo del parco anche un luogo di incontro per le famiglie e i residenti della frazione.
Casa del Diavolo scelta tra tre aree candidate dal Comune
L’amministrazione comunale di Perugia aveva presentato al programma Sport Illumina tre proposte di riqualificazione, riguardanti Colle Umberto, Monte Grillo e Casa del Diavolo. Tra queste è stata selezionata l’area vicina alla scuola primaria della frazione, considerata un punto di riferimento per la vita quotidiana del quartiere.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha spiegato che la partecipazione al progetto risponde alla volontà di migliorare la disponibilità di spazi pubblici nelle zone periferiche della città.
“Con l’inaugurazione di questo nuovo playground a Casa del Diavolo restituiamo alla comunità uno spazio pubblico rigenerato, dove lo sport diventa occasione di incontro, benessere e socialità. Un luogo aperto a tutte e tutti, che rafforza le relazioni e rende più viva la quotidianità del quartiere”.
La scelta di intervenire nelle vicinanze della scuola permette di mettere a disposizione delle nuove generazioni una struttura utilizzabile anche al di fuori delle attività scolastiche, senza costi di accesso.
“Abbiamo aderito al progetto Sport Illumina candidando tre aree della nostra città, Colle Umberto, Monte Grillo e Casa del Diavolo, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi pubblici dei quartieri e delle periferie. Tra le proposte presentate è stata selezionata quella di Casa del Diavolo, destinando le risorse alla riqualificazione del parco vicino alla scuola primaria, un luogo importante per la vita dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie”, ha aggiunto Ferdinandi.
Sport gratuito senza iscrizione a società sportive
Una delle caratteristiche del nuovo playground è la possibilità di praticare attività fisica liberamente, senza che sia necessaria l’iscrizione a un’associazione o a una società sportiva.
L’area mette a disposizione attrezzature per il basket, il parkour e l’arrampicata, discipline che possono coinvolgere ragazzi con interessi e capacità differenti.
Il progetto punta a rendere lo sport parte della quotidianità, attraverso strutture facilmente raggiungibili dai residenti e utilizzabili come luoghi di aggregazione.
“Crediamo nel valore dello sport praticato liberamente, senza che sia necessaria l’iscrizione a una società sportiva. Avere uno spazio gratuito vicino a casa significa poter fare movimento, giocare e incontrarsi in modo spontaneo”, ha sottolineato la sindaca.
Ferdinandi ha collegato l’intervento anche alla necessità di garantire maggiori opportunità nei quartieri e nelle frazioni, dove la presenza di strutture pubbliche dedicate ai giovani può contribuire alla frequentazione e alla cura degli spazi comuni.
“Investire in questi spazi significa investire nella qualità della vita e nella coesione delle nostre comunità. È anche così che vogliamo costruire una città più vicina alle persone, nella quale ogni quartiere possa offrire opportunità di crescita, incontro e partecipazione, a partire dalle nuove generazioni”.
Abodi: «Con Sport Illumina vogliamo spazi accessibili a tutti»
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha inserito l’inaugurazione di Casa del Diavolo nel programma nazionale che prevede la realizzazione di 85 progetti Sport Illumina in diverse aree del Paese.
L’obiettivo è ampliare la disponibilità di impianti sportivi pubblici, soprattutto nei territori dove le occasioni di praticare attività fisica risultano più limitate.
“Oggi è un altro giorno nel quale consacriamo il nostro impegno di Governo di contribuire allo ‘Sport di tutti’, grazie al Dipartimento per lo Sport e alla nostra società Sport e Salute, inauguriamo il primo dei due playground di Sport Illumina previsti in Umbria, una terra meravigliosa, casa di San Francesco, Patrono d’Italia”.
Durante il suo intervento, Abodi ha richiamato anche la storia e le tradizioni legate al nome della frazione perugina, facendo riferimento alle leggende locali e al passaggio di Annibale con le sue truppe.
Il ministro ha poi evidenziato il ruolo dello sport nel contrasto alla sedentarietà e all’isolamento, soprattutto tra i più giovani.
“Con gli 85 progetti ‘Sport Illumina’, distribuiti su tutto il territorio nazionale, vogliamo che gli spazi sportivi pubblici siano vissuti intensamente e umanamente, accessibili e gratuiti, perché nessuno si senta escluso e ciascuno possa trovare un’opportunità per stare insieme agli altri”.
Abodi ha inoltre ricordato il valore costituzionale dell’attività sportiva, riconosciuta come elemento importante per l’educazione, il benessere psicofisico e le relazioni sociali.
Sport e Salute: il recupero degli spazi pubblici come opportunità per i quartieri
Il programma Sport Illumina è realizzato da Sport e Salute, che attraverso la riqualificazione di aree pubbliche punta a portare nuove strutture sportive nei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.
Il presidente Marco Mezzaroma e l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris hanno sottolineato il significato dell’intervento realizzato a Perugia.
“Illumina è molto più di un campo dove praticare sport: è un luogo che restituiamo alle persone. Con Illumina vogliamo dimostrare che lo sport è una delle infrastrutture sociali più potenti di cui dispone il Paese”.
Per i vertici della società, la disponibilità di spazi aperti e gratuiti può favorire la partecipazione anche di chi non frequenta abitualmente gli impianti sportivi organizzati.
“Quando uno spazio pubblico torna a vivere attraverso il gioco, il movimento e l’incontro, migliora la qualità della vita di un quartiere, si rafforzano le relazioni e cresce il senso di appartenenza”, hanno aggiunto Mezzaroma e Nepi Molineris.
Il progetto nazionale si concentra quindi su strutture destinate a un utilizzo quotidiano, con l’obiettivo di avvicinare la pratica sportiva alle abitazioni, alle scuole e ai luoghi di aggregazione.
“La nostra missione è rendere lo sport sempre più vicino alle persone, entrando nei luoghi della quotidianità e creando occasioni concrete di benessere, inclusione e partecipazione. Perché ogni spazio riqualificato è una possibilità in più per costruire comunità”, hanno dichiarato.
A Casa del Diavolo, il playground mette ora a disposizione dei residenti tre aree dedicate al movimento e all’attività sportiva, all’interno di un parco pubblico recuperato e destinato alla frequentazione di bambini, ragazzi e famiglie.
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