Una serie di furti e tentativi di intrusione nei quartieri residenziali di Perugia riporta al centro del confronto politico il tema della sicurezza urbana. Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre 2026, circa dodici garage e magazzini condominiali nel quartiere di Santa Lucia sono stati presi di mira da persone che avrebbero forzato gli accessi e sottratto beni custoditi all’interno. L’episodio viene denunciato dai consiglieri comunali di opposizione Nilo Arcudi, Chiara Calzoni e Gianluca Tuteri, che richiamano anche precedenti segnalazioni nelle zone di Montelaguardia, San Marco e Lacugana. I tre esponenti chiedono un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore notturne, e annunciano una conferenza stampa per il 14 novembre alle 11 nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori.
L’iniziativa punta a portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le preoccupazioni espresse dagli abitanti e a discutere possibili interventi di prevenzione.
Santa Lucia, forzati garage e magazzini durante la notte
L’episodio più recente segnalato dai consiglieri riguarda il quartiere di Santa Lucia, dove sarebbero stati violati gli accessi a una dozzina di locali utilizzati dalle famiglie residenti.
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota dei tre esponenti di opposizione, gli autori delle effrazioni avrebbero agito durante la notte, prendendo di mira box auto e magazzini situati all’interno di complessi residenziali.
I danni riguarderebbero sia i beni sottratti sia le strutture danneggiate per entrare nei locali.
Nel testo non vengono precisati il valore complessivo della refurtiva, il numero esatto delle famiglie coinvolte o gli eventuali sviluppi investigativi.
L’accaduto avrebbe provocato forte preoccupazione tra gli abitanti, soprattutto per la possibilità che episodi analoghi possano ripetersi.
La vicenda viene indicata dai consiglieri come un ulteriore segnale delle criticità che interessano alcune aree abitative della città.
Montelaguardia, persone incappucciate riprese dalle telecamere
Tra le segnalazioni richiamate nella nota figura anche un episodio avvenuto nella zona di Montelaguardia, dove le telecamere di un’abitazione privata avrebbero ripreso alcune persone con il volto coperto.
Secondo quanto raccontato sui social da un professionista perugino, le immagini sarebbero state registrate poco dopo le 21 e mostrerebbero individui che sembravano intenzionati a superare il cancello della proprietà.
L’uomo ha riferito che la presenza di alcuni cani rottweiler e l’uscita nel piazzale delle persone presenti in casa avrebbero indotto gli sconosciuti ad allontanarsi.
Nel racconto pubblicato su Facebook, il proprietario ha sostenuto che i soggetti si sarebbero dileguati senza tentare l’ingresso.
Non risulta, sulla base delle informazioni diffuse, che l’intrusione sia stata effettivamente compiuta. La segnalazione viene comunque richiamata dai consiglieri per evidenziare il timore di possibili tentativi di furto nelle abitazioni.
Non sono riportati elementi che consentano di collegare le persone riprese a Montelaguardia agli autori delle effrazioni avvenute a Santa Lucia.
I precedenti a San Marco e Lacugana
Il quadro descritto dai consiglieri comprende anche episodi segnalati nei mesi precedenti in altre zone di Perugia.
A giugno 2026, nel complesso residenziale Le Fornaci di San Marco, si sarebbe verificata una serie di furti ai danni di circa trenta box auto.
Un altro gruppo di episodi viene riferito alla zona di Lacugana, dove nel mese di agosto sarebbero state prese di mira quattro abitazioni.
Secondo la nota, alcuni residenti avrebbero inoltre individuato segni sospetti riconducibili a possibili sopralluoghi effettuati prima dei furti.
Si tratta di circostanze riportate dagli esponenti di opposizione, che chiedono maggiore attenzione per le aree periferiche e residenziali.
I diversi episodi, avvenuti in quartieri differenti, non dimostrano di per sé l’esistenza di un’unica organizzazione responsabile. Nella documentazione diffusa non sono indicati collegamenti investigativi tra i fatti.
La loro successione nel corso dell’anno viene tuttavia utilizzata dai consiglieri per richiamare l’attenzione sulla percezione di insicurezza tra i residenti.
Sicurezza a Perugia, le richieste alla giunta Ferdinandi
La presa di posizione di Nilo Arcudi, Chiara Calzoni e Gianluca Tuteri si rivolge anche all’amministrazione guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi.
I tre consiglieri richiamano alcune dichiarazioni della prima cittadina, pronunciate circa un mese prima, nelle quali era stata sottolineata anche la dimensione repressiva delle politiche di sicurezza.
In particolare, nella nota vengono ricordati i riferimenti al presidio del territorio, alla presenza delle forze dell’ordine, al contrasto dei reati e alla certezza della pena.
Secondo gli esponenti di opposizione, a quelle affermazioni dovrebbero seguire iniziative concrete per rispondere alle preoccupazioni manifestate nei quartieri.
Tra le misure sollecitate figurano un maggiore controllo del territorio nelle ore serali e notturne, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nei punti considerati più esposti e un confronto continuativo con i cittadini.
I consiglieri chiedono inoltre un coinvolgimento diretto dei comitati di quartiere, così da raccogliere segnalazioni e individuare le aree nelle quali concentrare gli interventi.
La richiesta riguarda dunque sia la prevenzione dei reati sia il rapporto tra istituzioni e comunità locali.
Il confronto politico dopo le segnalazioni dei residenti
La sicurezza torna così a essere un tema di confronto nel Consiglio comunale di Perugia.
Nella loro nota, Arcudi, Calzoni e Tuteri sostengono che le preoccupazioni dei residenti non debbano essere trascurate e che le iniziative di contrasto alla criminalità non possano limitarsi agli interventi successivi ai singoli episodi.
L’attenzione viene concentrata soprattutto sulle zone residenziali, dove i furti nei garage e nelle abitazioni incidono sulla tranquillità quotidiana delle famiglie.
Oltre alle perdite economiche e alle spese per riparare porte, serrature e infissi, i consiglieri richiamano le conseguenze che questi episodi possono avere sulla percezione di sicurezza all’interno delle proprie case.
Le richieste avanzate comprendono anche una maggiore collaborazione tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e cittadini, nel rispetto delle rispettive competenze istituzionali.
Non vengono indicati, nella comunicazione, nuovi provvedimenti già concordati con le autorità competenti o ulteriori risorse destinate ai controlli.
Conferenza stampa il 14 novembre a Palazzo dei Priori
Per approfondire la situazione, i tre consiglieri comunali di opposizione hanno convocato una conferenza stampa sabato 14 novembre 2026, alle ore 11, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia.
L’incontro sarà dedicato alle criticità segnalate nei diversi quartieri e alle proposte per rafforzare la sicurezza urbana.
Arcudi, Calzoni e Tuteri intendono utilizzare l’appuntamento per riportare nel dibattito pubblico le richieste degli abitanti e sollecitare risposte da parte dell’amministrazione.
Al centro del confronto ci saranno le effrazioni denunciate a Santa Lucia, le segnalazioni provenienti da Montelaguardia e i precedenti registrati a San Marco e Lacugana.
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