Assisi, gli infioratori di Spello realizzano un Cantico di Pace di 120 mq

Circa 150 infioratori al lavoro nella notte tra il 2 e il 3 ottobre sul prato della Basilica Superiore di San Francesco. L’iniziativa celebra l’ottavo centenario della morte del Santo

Centocinquanta Infioratori di Spello arriveranno ad Assisi per realizzare “Nel segno del Tau, un Cantico di Pace”, una composizione di 120 metri quadrati dedicata al messaggio francescano. L’appuntamento è nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2026 sul prato della chiesa Superiore della Basilica di San Francesco. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Le Infiorate di Spello e dal Sacro Convento, rientra nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia e accompagnerà le giornate della tradizionale offerta dell’olio presso la sua Tomba.

Centocinquanta infioratori al lavoro ad Assisi

La tradizione artistica di Spello incontrerà uno dei principali luoghi del francescanesimo attraverso un progetto nato da un bozzetto firmato da Corrado Aisa, Elisa Benedetti e Tullia “Bibi” Capitanucci.

La realizzazione inizierà nella notte di venerdì 2 ottobre e proseguirà nelle ore successive. Petali, foglie e altri elementi vegetali saranno utilizzati dagli infioratori per tradurre il disegno preparatorio direttamente sul prato.

Il lavoro sarà completato in vista delle celebrazioni del 3 e 4 ottobre, consentendo ai visitatori presenti ad Assisi di osservare il risultato durante le giornate dedicate a San Francesco.

Il significato del Tau e della parola Pax

Il progetto sviluppa un percorso simbolico che mette in relazione alcuni degli elementi centrali della spiritualità francescana. Il volto di Cristo occupa il centro della scena ed è collegato alla Terra e alla Creazione, mentre ai lati trovano spazio il Sole, la Luna e le stelle, con un richiamo al Cantico delle Creature.

La colomba introduce il tema della pace e dello Spirito. Il Tau costituisce invece l’asse simbolico attorno al quale si sviluppa il disegno.

Nella rappresentazione, lo sguardo procede dalla Croce attraverso Cristo per raggiungere la Terra, il creato e l’umanità, fino a incontrare la parola PAX. Proprio il Tau e la scritta PAX già presenti sul prato della Basilica Superiore saranno integrati nel progetto.

Il Cantico delle Creature diventa fonte di ispirazione

Il legame con il Cantico delle Creature emerge soprattutto nel rapporto tra uomo e natura rappresentato dagli autori. Sole, Luna, Terra e altri richiami alla Creazione diventano parte di un racconto dedicato alla fraternità e alla responsabilità verso il mondo naturale.

La scelta di utilizzare elementi vegetali assume così un significato coerente con il tema dell’iniziativa: la natura diventa lo strumento attraverso il quale interpretare il pensiero francescano.

Anche il carattere temporaneo del lavoro richiama la fragilità degli elementi naturali. La composizione sarà infatti visibile fino a tutta la giornata di domenica 4 ottobre.

Le celebrazioni per l’ottavo centenario

L’appuntamento si colloca all’interno di un anno particolarmente significativo per Assisi. Nel 2026 ricorre infatti l’ottavo centenario della morte di San Francesco, circostanza che amplia la dimensione delle tradizionali celebrazioni di ottobre.

Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, è prevista la presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane e della comunità internazionale.

Tra le partecipazioni indicate figurano il cardinale Matteo Maria Zuppi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre ai presidenti delle Regioni, ai sindaci dei Comuni capoluogo e agli ambasciatori dei Paesi accreditati presso la Repubblica italiana.

Da Spello ad Assisi nel segno di San Francesco

Per l’Associazione Le Infiorate di Spello, l’appuntamento rappresenta l’incontro tra una tradizione profondamente radicata nel territorio umbro e le celebrazioni francescane di Assisi.

L’esperienza maturata dagli infioratori sarà utilizzata per interpretare un progetto pensato specificamente per il contesto della Basilica Superiore, mantenendo le tecniche che caratterizzano questa particolare forma di espressione artistica.

Pace, fraternità e cura del creato costituiscono i tre principali riferimenti del progetto, inseriti in un percorso visivo che accompagnerà uno degli appuntamenti centrali delle celebrazioni dedicate a San Francesco.

 

Redazione

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