I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Assisi hanno arrestato un 20enne per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente a Santa Maria degli Angeli, nel territorio comunale di Assisi. L’intervento è scattato durante un controllo alla circolazione stradale, quando i militari hanno individuato un’autovettura parcheggiata in un piazzale vicino a un istituto scolastico, con le luci ancora accese.
Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno portato a concentrare l’attenzione sul conducente del mezzo, un veicolo preso a noleggio a Roma. Nel corso delle verifiche è stata trovata una somma di denaro contante ritenuta significativa custodita all’interno del portafoglio del giovane. Questo elemento ha determinato l’esecuzione di ulteriori controlli sul ragazzo e sull’automobile.
Il sequestro della cocaina e del denaro
La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito ai militari di rinvenire 16 ovuli contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di circa 11 grammi. All’interno del veicolo è stata inoltre trovata una somma pari a 1.120 euro in contanti.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli elementi raccolti durante l’attività di controllo hanno portato a ipotizzare la detenzione della sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il giovane è stato quindi dichiarato in stato di arresto e sottoposto alle procedure previste dall’autorità giudiziaria.
L’operazione si è inserita nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte dai militari della Compagnia di Assisi, con particolare attenzione alle aree frequentate dalla cittadinanza e ai luoghi situati nelle vicinanze di strutture scolastiche.
La decisione del giudice e l’espulsione
Dopo l’arresto, il 20enne è comparso davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia, che ha convalidato il provvedimento adottato dai Carabinieri.
Al termine dell’udienza, nei confronti del giovane è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria. Contestualmente è stato concesso il nulla osta per procedere all’espulsione immediata dal territorio nazionale.
Successivamente il 20enne è stato accompagnato dai Carabinieri negli uffici della Questura di Perugia, dove gli è stato notificato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Perugia ai sensi dell’articolo 86, comma 3, del D.P.R. 309/1990.
Il rimpatrio dall’aeroporto San Francesco di Perugia
Dopo la notifica del provvedimento amministrativo, il giovane è stato accompagnato all’aeroporto internazionale “San Francesco” di Perugia per le procedure di rimpatrio.
L’attività investigativa e i successivi provvedimenti sono scaturiti dal controllo effettuato dai Carabinieri nella zona di Santa Maria degli Angeli, dove il veicolo era stato individuato in prossimità di un istituto scolastico. Il sequestro della cocaina e del denaro contante ha rappresentato l’elemento centrale dell’intervento che ha portato all’arresto e alle successive misure adottate dall’autorità giudiziaria e amministrativa.
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