Umbria, potenziati i trasporti per l’ottavo centenario francescano

Nuovi collegamenti tra Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio per favorire gli spostamenti di pellegrini, turisti e cittadini fino al 2026

La Regione Umbria, insieme a Trenitalia e Busitalia, ha presentato a Palazzo Donini il potenziamento del trasporto pubblico locale dedicato all’ottavo centenario francescano, con servizi attivi dal 1° agosto fino al 31 dicembre 2026. Il piano coinvolge in particolare Assisi, la Valnerina con Cascia e Norcia, Orvieto e Gubbio, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti verso i principali luoghi della spiritualità francescana, i centri storici e le destinazioni turistiche regionali.

L’iniziativa è stata illustrata dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti, dal direttore operativo Busitalia Alessio Cinfrignini e dal presidente di Anci Umbria Federico Gori. Il progetto punta su una mobilità integrata che unisce treno, autobus urbani ed extraurbani, funicolare e collegamenti territoriali, creando una rete più accessibile per residenti, pellegrini e visitatori.

“La ricorrenza dell’ottavo centenario francescano – dichiara la presidente della Regione Stefania Proietti – rappresenta un momento di straordinaria importanza per l’Umbria, per le sue comunità e per la sua capacità di accogliere pellegrini e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero e, nell’imminenza delle celebrazioni della prossima settimana, siamo già in overbooking in molte strutture ricettive”.

Una rete più integrata per turismo e comunità locali

Secondo la presidente Proietti, il rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico nasce dalla necessità di garantire collegamenti più semplici verso i luoghi simbolo della storia e della cultura francescana.

“Con il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico vogliamo garantire a tutti la possibilità di raggiungere con facilità i luoghi simbolo della spiritualità, della cultura e della storia francescana. Si tratta di un investimento che rafforza la mobilità sostenibile, migliora l’accessibilità del territorio e contribuisce a rendere l’Umbria sempre più connessa, ospitale e vicina alle esigenze delle persone”.

Il progetto prevede un sistema basato sull’intermodalità, con collegamenti pensati non soltanto per i flussi turistici ma anche per le esigenze quotidiane dei cittadini umbri.

“Abbiamo voluto puntare sull’intermodalità – ha proseguito la presidente Proietti – per costruire una mobilità più accessibile, sostenibile e funzionale. Sono collegamenti rivolti ai visitatori, ma anche alle comunità locali: ad esempio, la linea tra Gubbio, Fossato di Vico e Valfabbrica garantirà anche il collegamento con l’ospedale di Branca”.

La sperimentazione, finanziata con risorse straordinarie destinate al Centenario, sarà monitorata nei mesi di attività per valutare l’efficacia dei collegamenti e la possibilità di rendere alcune linee permanenti o stagionali.

Le nuove linee Link di Busitalia

Il potenziamento interessa quattro principali direttrici: Assisi Link, Orvieto Link, Valnerina Link e Gubbio Link. I nuovi servizi puntano a migliorare il collegamento tra stazioni ferroviarie, centri urbani e principali attrazioni regionali.

“Con i nuovi servizi Link, Busitalia rafforza – spiega Alessio Cinfrignini, direttore operativo Busitalia – l’accessibilità ai principali luoghi di interesse religioso e culturale dell’Umbria, attraverso un’offerta di mobilità sempre più integrata tra autobus e treno”.

Secondo Busitalia, l’obiettivo non è soltanto aumentare il numero delle corse, ma costruire una rete più capillare e sostenibile, in grado di gestire in modo ordinato i flussi di visitatori previsti per le celebrazioni francescane.

“I potenziamenti interessano la rete di collegamenti Assisi Link, Orvieto Link, Valnerina Link e Gubbio Link e consentono di migliorare i collegamenti tra le stazioni ferroviarie, i centri storici e le principali destinazioni regionali”.

I collegamenti potenziati nelle città umbre

Ad Assisi sono stati incrementati i collegamenti tra la stazione ferroviaria di Assisi–Santa Maria degli Angeli e il centro storico. Le corse saranno disponibili ogni giorno, compresi festivi e prefestivi, con una frequenza di circa 15 minuti. Il servizio consente di collegare lo scalo ferroviario, Santa Maria degli Angeli e la città di Assisi.

La tariffa urbana è di 1,30 euro per i biglietti acquistati prima della salita a bordo, mentre il costo del titolo acquistato direttamente sul mezzo sarà di 2 euro.

Per la Valnerina sono stati rafforzati i collegamenti lungo la direttrice Terni–Spoleto–Cascia–Norcia, con possibilità di fermata a Serravalle. Il servizio mira a migliorare la mobilità verso le aree interne e i luoghi di interesse religioso, con tariffe extraurbane a partire da 3 euro.

A Orvieto il sistema integrato consente di raggiungere il Duomo attraverso la combinazione di treno, funicolare e autobus urbano. Il servizio urbano delle linee A e C è stato potenziato con prolungamento delle corse fino alle 18.30. Anche in questo caso il biglietto urbano costa 1,30 euro se acquistato prima della salita e 2 euro a bordo.

Per Gubbio sono stati introdotti nuovi collegamenti da Perugia, Fossato di Vico e Assisi, con una fermata prevista anche presso l’ospedale di Branca. È stato inoltre attivato un collegamento diretto tra Assisi e Gubbio, due delle principali mete religiose e turistiche umbre. Le tariffe extraurbane partiranno da 3,60 euro.

Un progetto condiviso con i territori

Il presidente di Anci Umbria Federico Gori ha evidenziato il ruolo dei Comuni nella gestione dell’accoglienza e nella costruzione di una rete di trasporto più vicina alle esigenze delle comunità.

“Questo nuovo servizio – ha concluso il presidente di Anci Umbria Federico Gori – rappresenta un passo importante per migliorare l’interconnessione tra i territori umbri, in particolare nelle aree interne. I Comuni sono il primo presidio dell’accoglienza e il confronto con la Regione ha consentito di costruire collegamenti più vicini alle esigenze delle comunità”.

I titoli di viaggio possono essere acquistati tramite App Salgo, nelle biglietterie Busitalia, nelle rivendite autorizzate e attraverso i canali Trenitalia abilitati.

Redazione

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