È atteso per mercoledì 2 settembre il nulla osta per la restituzione delle salme di Leonardo Bertino e Samuele Morettini, i due ragazzi morti nell’incidente stradale avvenuto a Sant’Enea giovedì scorso. Nelle prossime ore saranno quindi fissati i funerali dei due giovani.
Nel frattempo il medico legale Sergio Scalise Pantuso, insieme ai consulenti di parte, ha completato le autopsie richieste dalla Procura per chiarire gli aspetti legati al decesso.
Concluse le autopsie sulle vittime
Nel tardo pomeriggio di martedì il medico legale Sergio Scalise Pantuso ha eseguito gli esami autoptici sulle salme di Leonardo Bertino e Samuele Morettini.
I due ragazzi erano rimasti coinvolti nell’incidente stradale avvenuto a Sant’Enea, mentre viaggiavano in auto insieme ad altri amici. Alla guida del veicolo c’era un ragazzo di 18 anni che aveva conseguito la patente soltanto due giorni prima.
Secondo i primi esiti dell’esame medico-legale, l’autopsia avrebbe confermato la natura traumatica delle lesioni che hanno causato la morte dei due giovani.
Gli accertamenti sulle cinture di sicurezza
Tra gli aspetti richiesti dalla sostituta procuratrice Patrizia Mattei al medico legale c’è anche la verifica della compatibilità delle ferite riportate con l’eventuale utilizzo delle cinture di sicurezza.
Secondo i primi rilievi effettuati dopo l’incidente, Leonardo e Samuele, rispettivamente di 16 e 17 anni, non avrebbero indossato le cinture al momento dello schianto.
Diversa invece la situazione dei due ragazzi che si trovavano sui sedili anteriori dell’auto, i quali avrebbero utilizzato i dispositivi di sicurezza e riportato ferite non gravi.
Gli accertamenti medico-legali dovranno fornire ulteriori elementi su questo aspetto.
Atteso il nulla osta per i funerali
Con la conclusione delle autopsie, la Procura potrà procedere al rilascio del nulla osta per la restituzione delle salme.
Il provvedimento è atteso nella giornata di mercoledì 2 settembre e consentirà alle famiglie di organizzare le cerimonie funebri per salutare i due ragazzi.
La Procura incarica un esperto per ricostruire lo schianto
Proseguono intanto le indagini sulla dinamica dell’incidente. Nella mattinata di venerdì la Procura conferirà l’incarico a un ingegnere per effettuare una ricostruzione tecnica dello schianto avvenuto a Sant’Enea.
L’obiettivo degli accertamenti sarà chiarire le modalità dell’impatto, analizzando gli elementi tecnici disponibili.
Uno degli aspetti principali dell’inchiesta riguarda la velocità del veicolo al momento dell’incidente.
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