Entrano nella fase conclusiva i lavori di ricostruzione e adeguamento del Ponte di Montemolino, con l’obiettivo di riaprire l’infrastruttura al traffico nelle prossime settimane. Gli uffici regionali, la direzione lavori e le imprese esecutrici stanno completando l’asfaltatura e l’installazione delle barriere di sicurezza, mentre per la prima settimana di settembre sono confermate le prove di carico e il collaudo statico. Superate le verifiche e ottenute le necessarie autorizzazioni, il ponte potrà tornare fruibile attraverso una prima fase a senso unico alternato regolata da semaforo. Le attività stanno proseguendo nonostante le difficili condizioni climatiche registrate nelle ultime settimane, con l’obiettivo di rispettare il cronoprogramma e garantire la sicurezza dell’opera.
Sull’impalcato e nelle zone di accesso al ponte è attualmente in corso la stesura del nuovo manto stradale in asfalto. Parallelamente le squadre impegnate nel cantiere stanno procedendo con il montaggio e il fissaggio delle barriere di sicurezza lungo i bordi dell’infrastruttura.
Sono queste alcune delle ultime lavorazioni prima del passaggio determinante rappresentato dalle verifiche tecniche. Il calendario prevede per l’inizio di settembre lo svolgimento delle prove di carico e del collaudo statico, procedure obbligatorie prima di autorizzare nuovamente la circolazione.
“Siamo ormai nella fase finale di un intervento particolarmente complesso e importante per il territorio”, sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti. “In questi giorni si sta lavorando sull’asfaltatura e sulle barriere di sicurezza e l’obiettivo resta quello di arrivare nella prima settimana di settembre alle prove di carico e al collaudo statico. È un passaggio fondamentale che deve essere svolto con la massima attenzione, perché la priorità è restituire il ponte alla comunità garantendo pienamente la sicurezza dell’infrastruttura”.
La riapertura del Ponte di Montemolino non coinciderà immediatamente con il completamento definitivo dell’intero cantiere. Una volta superato il collaudo e acquisite tutte le autorizzazioni previste, sarà infatti introdotta una configurazione temporanea della circolazione.
Il traffico procederà inizialmente a senso unico alternato attraverso un impianto semaforico. In questo modo sarà possibile consentire nuovamente il passaggio dei veicoli mentre proseguiranno gli interventi necessari per completare gli innesti e l’allargamento del rilevato stradale, raccordando definitivamente il ponte con la viabilità già esistente.
“Abbiamo scelto di organizzare le ultime lavorazioni in modo da poter restituire il ponte alla circolazione il prima possibile, senza compromettere la sicurezza e consentendo al tempo stesso di completare i raccordi con la viabilità esistente”, aggiunge De Rebotti. “Il senso unico alternato sarà quindi una soluzione temporanea, funzionale a chiudere definitivamente il cantiere e a completare tutte le opere necessarie”.
La programmazione delle ultime attività deve tenere conto delle caratteristiche dell’intervento. Il Ponte di Montemolino è stato interessato da importanti opere di adeguamento sismico e strutturale, che comportano verifiche specifiche prima della restituzione dell’infrastruttura alla circolazione.
Non si tratta soltanto di completare le lavorazioni materialmente visibili. Le procedure comprendono infatti prove di carico, controlli tecnici, rilievi e analisi strumentali. Devono inoltre essere rispettati i tempi necessari alla maturazione dei materiali utilizzati nel corso dell’intervento.
Per questo motivo, la Regione indica la prima settimana di settembre come momento programmato per il collaudo, subordinando la successiva apertura all’esito positivo delle verifiche e al completamento delle procedure previste.
“È importante ricordare che la riapertura non può prescindere dal completamento di tutte le verifiche previste dalla normativa”, conclude l’assessore. “Stiamo lavorando per rispettare i tempi programmati, ma su un’opera di questa complessità ogni fase deve essere eseguita correttamente. Eventuali minimi aggiustamenti del calendario, se necessari, saranno legati esclusivamente alle esigenze tecniche e alle procedure di sicurezza. L’obiettivo è uno solo: restituire il Ponte di Montemolino ai cittadini in condizioni di piena sicurezza e con un’opera adeguata alle esigenze del territorio”.
Il cronoprogramma resta dunque orientato alle prove di carico e al collaudo statico nella prima settimana di settembre, mentre proseguono asfaltatura, installazione delle protezioni e lavorazioni accessorie. Soltanto dopo il completamento degli adempimenti tecnici sarà possibile procedere con la riapertura, inizialmente attraverso il senso unico alternato, mantenendo contemporaneamente operativo il cantiere per terminare i raccordi con la rete stradale.
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