Migliaia di persone hanno affollato il centro storico di Perugia lunedì 10 agosto per la notte dedicata a San Lorenzo, patrono della città e titolare della Cattedrale. Da Corso Vannucci a piazza IV Novembre, la serata ha riunito musica, cultura e riflessione attraverso un programma culminato nell’atteso concerto di Carmen Consoli. Ad aprire gli appuntamenti era stata l’Orchestra da Camera di Perugia con un programma dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, seguita dalle letture di Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti sui temi della pace. L’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso nel cuore della città, trasformando le celebrazioni di San Lorenzo a Perugia in un grande appuntamento collettivo.
Uno dei momenti maggiormente attesi è stato il live di Carmen Consoli, che ha portato sul palco un repertorio nel quale musica e impegno civile si sono alternati alle grandi melodie della cantautrice. L’artista si è esibita accompagnata da una formazione acustica composta da violino, violoncello e chitarra, davanti a una piazza gremita.
Prima del concerto, il programma aveva proposto un percorso capace di unire linguaggi artistici differenti. L’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Christian Schmitt, impegnato anche all’oboe, ha aperto la serata sulle note di Mozart. Insieme all’orchestra si sono esibiti i solisti Francesco Zarba al clarinetto, Luca Franceschelli al fagotto e Stefano Berluti al corno.
Grazie alla trasmissione in streaming sul palco predisposto in piazza IV Novembre, anche il pubblico presente nel centro storico ha potuto seguire l’esibizione. Il concerto ha così rappresentato il primo passaggio di una lunga serata che ha progressivamente coinvolto le principali aree del cuore cittadino.
Dalla musica si è passati successivamente alla parola con Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti. Le loro letture sono state dedicate alla notte di San Lorenzo, alla pace e al valore delle parole, con un riferimento anche ad Aldo Capitini, figura centrale della cultura perugina e del pensiero nonviolento.
La dimensione della pace ha costituito uno dei fili conduttori della manifestazione, collegando la storia culturale della città agli appuntamenti proposti per le celebrazioni del patrono.
Agli eventi hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Cultura Marco Pierini, l’assessore al Centro storico Fabrizio Croce, l’assessore alla Mobilità e allo Sport Pierluigi Vossi e l’assessore all’Ambiente e rigenerazione urbana David Grohmann.
A sottolineare la partecipazione registrata durante la serata è stato proprio Pierini. «La grande partecipazione alla notte di San Lorenzo – sottolinea l’assessore alla Cultura Marco Pierini – restituisce l’immagine di una Perugia viva, capace di ritrovarsi nel nome del proprio santo patrono attraverso la musica la poesia e la cultura della pace».
L’assessore ha evidenziato in particolare la presenza di persone di diverse generazioni in piazza IV Novembre e lungo Corso Vannucci, sottolineando come l’affluenza non abbia assunto le caratteristiche di una ressa e abbia permesso anche alle famiglie con bambini di partecipare agli appuntamenti.
Pierini ha inoltre ricordato il successo di “All the Saints” e l’esibizione dell’Orchestra da Camera di Perugia: «“All the Saints” si è confermato appuntamento molto gradito ai cittadini e l’Orchestra da Camera di Perugia non ha tradito le attese con un meraviglioso tutto Mozart che è risuonato al tramonto nel chiostro della Cattedrale».
Grande attenzione è stata riservata anche alla performance che ha chiuso la serata. «La straordinaria, generosa esibizione di Carmen Consoli – prosegue Pierini – ha messo in mostra tutte le sue ben note caratteristiche: cultura, sensibilità, empatia, capacità di alternare linguaggi, stili, ritmi rimanendo sempre fedele a sé stessa».
Il concerto di Carmen Consoli ha rappresentato il momento conclusivo di una notte caratterizzata da una forte presenza di pubblico negli spazi del centro storico. Secondo l’assessore, proprio la partecipazione ha mostrato il desiderio dei cittadini di tornare a vivere piazze e luoghi pubblici attraverso iniziative culturali.
«La risposta del pubblico racconta il forte desiderio di vivere la città e i suoi spazi pubblici con gioia, serenità e condivisione e ci fornisce la riprova che le proposte artistiche di assoluta qualità sono sempre una scelta vincente», ha aggiunto Pierini.
La notte di San Lorenzo ha così intrecciato la ricorrenza patronale con musica, poesia e cultura della nonviolenza, mettendo insieme il repertorio di Mozart, le letture dedicate alla pace e la musica di Carmen Consoli. Un programma che ha portato migliaia di persone nelle vie e nelle piazze del centro storico per uno degli appuntamenti dell’estate perugina.
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