A Villa Fidelia di Spello è stata inaugurata la decima edizione di “Stati d’Arte”, la rassegna internazionale di arte contemporanea che rimarrà aperta fino al 30 agosto con ingresso libero. La manifestazione, inserita nel calendario delle celebrazioni nazionali per l’ottocentenario francescano, propone oltre cento opere firmate da artisti di diverse provenienze e linguaggi espressivi, offrendo ai visitatori un percorso che mette al centro il tema dell’uguaglianza e invita a vivere l’arte come esperienza immersiva.
L’inaugurazione si è svolta nei giorni scorsi alla presenza di un numeroso pubblico, delle autorità locali e internazionali, di rappresentanti degli artisti stranieri e degli organizzatori dell’evento. L’esposizione conferma il ruolo di Spello come punto di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea, valorizzando gli spazi storici di Villa Fidelia attraverso un allestimento che coinvolge direttamente il visitatore.
Le opere in mostra affrontano temi di forte attualità e riflessione, spaziando dalla natura al cosmo, dal rapporto tra l’essere umano e l’ambiente fino alla percezione del tempo e dello spazio, senza trascurare uno sguardo rivolto al futuro. Numerosi gli interventi installativi che trasformano il percorso espositivo in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico all’interno dell’opera stessa.
Il direttore artistico Andrea Baffoni ha definito la manifestazione “non una mostra, ma un’esperienza estetica, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione“. Ha inoltre sottolineato come il progetto privilegi artisti impegnati nella ricerca creativa piuttosto che percorsi già consolidati, con l’obiettivo di proporre uno spazio capace di offrire nuove prospettive culturali. Baffoni ha ricordato anche il significato dell’edizione 2026, idealmente dedicata all’ottocentenario francescano.
La rassegna è organizzata dall’associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e quello grafico di Eleonora Pascai.
Nel corso della cerimonia inaugurale è intervenuta anche la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, che ha evidenziato il valore sociale dell’arte, affermando che “L’arte è una postura e una responsabilità, perché con l’arte si sceglie di lanciare dei messaggi“. La presidente ha inoltre richiamato il legame tra la manifestazione e la figura di san Francesco, sottolineandone l’eredità culturale fondata sulla costruzione della pace e sulla tutela del creato.
Sulla stessa linea anche la vicepresidente della Provincia di Perugia, Laura Servi, che ha ricordato come “Francesco non è stato solo un santo, ma anche una figura che ci ha indicato un nuovo modo di rapportarci con la natura e l’intero creato. Tutti i suoi insegnamenti sono stati nel tempo fonte di grande ispirazione per gli artisti“. Servi ha inoltre ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, definendo Villa Fidelia un “palcoscenico ideale” nel quale il pubblico può vivere un’autentica esperienza culturale.
Anche il sindaco di Spello e consigliere provinciale Moreno Landrini ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione negli ultimi dieci anni, sottolineando come la collaborazione nata spontaneamente abbia permesso di costruire un appuntamento ormai consolidato e di valorizzare ulteriormente gli spazi di Villa Fidelia attraverso eventi di rilievo.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la mostra omaggio ai futuristi, allestita nel padiglione Centro Storico, all’interno del centro espositivo del Palazzo comunale di Spello. L’esposizione propone opere di Gerardo Dottori, tra i principali interpreti del Futurismo italiano e profondamente legato all’Umbria. Nel 1926 l’artista partecipò alle celebrazioni del settimo centenario francescano prendendo parte al concorso promosso dalle Poste del Regno per la realizzazione del francobollo commemorativo.
Accanto ai lavori di Dottori trovano spazio anche quelli di Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, protagonisti dello sviluppo del linguaggio futurista anche nell’ambito dell’arte sacra. Completa il percorso la presenza di Antonio Fiore, in arte Ufagrà, con due opere dedicate ad Assisi e a san Francesco.
Il calendario della manifestazione comprende inoltre numerosi eventi collaterali, tra iniziative artistiche e performance che si svolgeranno sia negli spazi della mostra sia nella città di Assisi durante tutto il periodo espositivo.
La decima edizione di “Stati d’Arte” è realizzata con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministero del Turismo, delle rappresentanze diplomatiche del Regno dei Paesi Bassi e del Perù, Paese ospite dell’edizione 2026. La manifestazione può inoltre contare sul sostegno della Regione Umbria – Assemblea legislativa, della Camera di commercio dell’Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Spello, mentre alcuni appuntamenti saranno organizzati in collaborazione con la Città di Assisi.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito, fino al 30 agosto.
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