Urbe Vigilanza, la Filcams Cgil Perugia proclama lo stato di agitazione

Il sindacato contesta il ricorso continuo agli straordinari per il personale impiegato negli appalti Rai e Agenzia delle Entrate di Perugia

La Filcams Cgil Perugia ha proclamato lo stato di agitazione del personale di Urbe Vigilanza Spa impiegato negli appalti della Rai di Perugia e dell’Agenzia delle Entrate di Perugia. La decisione è stata accompagnata dal blocco delle prestazioni di lavoro straordinario, dopo le segnalazioni del sindacato sulla carenza di organico e sulla necessità di interventi organizzativi.

Il nodo della carenza di personale

Secondo la Filcams Cgil Perugia, le richieste rivolte all’azienda e ai committenti per affrontare la situazione non avrebbero ricevuto risposte concrete. Il sindacato contesta in particolare il ricorso sistematico allo straordinario, ritenuto una soluzione non adeguata a un problema strutturale legato alla mancanza di personale.

Sicurezza e condizioni di lavoro

La preoccupazione riguarda soprattutto il tipo di attività svolta dai lavoratori coinvolti. Si tratta infatti di Guardie particolari Giurate armate, impegnate in servizi di sicurezza che richiedono attenzione e prontezza operativa.

Secondo la Filcams Cgil, turni prolungati, carichi di lavoro elevati e tempi insufficienti di recupero psicofisico possono rappresentare un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori e incidere sulla qualità dei servizi svolti.

La posizione del sindacato

La segretaria della Filcams Cgil Perugia, Alessandra Lecce, ha ribadito che il lavoro straordinario non può diventare uno strumento ordinario per compensare problemi organizzativi.

Secondo il sindacato, garantire la sicurezza dei servizi significa anche assicurare condizioni di lavoro adeguate, rispetto dei tempi di riposo e una corretta organizzazione dei turni.

Possibili nuove mobilitazioni

La Filcams Cgil Perugia ha confermato la disponibilità al confronto con l’azienda, ma ha annunciato ulteriori iniziative di mobilitazione nel caso in cui non arrivino interventi per ristabilire adeguati livelli di organico.

Tra le ipotesi indicate dal sindacato c’è anche la possibilità di arrivare alla proclamazione dello sciopero, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

La protesta riguarda l’appalto di pulizia dell’Università per Stranieri gestito da Cps Evo Srl. Il...
Grave incertezza per i servizi museali di Spoleto: il contratto di proroga scade e la...

Altre notizie