Infiorate di Spello, trionfa il gruppo Arco romano

L’opera dedicata alle Tre Marie conquista il Trofeo Properzio e ottiene il consenso sia della giuria tecnica sia di quella popolare

È il gruppo “Arco romano” il grande protagonista della 63ª edizione delle Infiorate di Spello, aggiudicandosi il prestigioso Trofeo Properzio e il titolo di vincitore assoluto del concorso 2026. L’opera premiata, intitolata “Il cuore grande delle donne. Le tre Marie al sepolcro di Gesù”, ha convinto unanimemente la giuria tecnica grazie alla qualità artistica, alla forza del messaggio religioso e all’equilibrio della composizione.

Secondo le motivazioni espresse dai giudici, il quadro si è distinto per la capacità di rappresentare il tema con efficacia e armonia, valorizzato da una ricca selezione floreale e da una costruzione grafica essenziale ma particolarmente incisiva.

Quinta vittoria negli ultimi dieci anni

Per il gruppo guidato dal maestro infioratore Alessandro Fuso si tratta della quinta affermazione assoluta nell’ultimo decennio, dopo i successi ottenuti nel 2015, 2018, 2022 e 2023.

A rendere ancora più prestigioso il risultato è stata la conquista del Premio speciale Daniele Ciampetti, assegnato dalla giuria popolare composta dagli stessi infioratori partecipanti alla manifestazione.

Il podio della categoria quadri

Alle spalle di Arco romano si sono classificati altri due gruppi storici delle Infiorate spellane.

Il secondo posto è andato al gruppo “Mater”, guidato dalla maestra infioratrice Ilenia Pinti, mentre sul terzo gradino del podio è salito il gruppo “Borgo”, coordinato dalla maestra infioratrice Ilaria Fastellini.

I vincitori dei tappeti figurativi e geometrici

Nella categoria dei tappeti figurativi il primo posto è stato conquistato dal gruppo “Avis”, seguito da “I grandi della Corta” e “Le giovani di oggi”.

Per quanto riguarda invece i tappeti geometrici, la vittoria è andata al gruppo “Il buchetto”, davanti a “Piazzetta già S.S. Trinità” e “Pochi ma buoni”.

Successo anche tra gli Under 14

Grande partecipazione anche nella categoria dedicata ai più giovani. Tra gli Under 14 il primo posto è stato assegnato al gruppo “I primi petali”, seguito da “I piccoli figli dei fiori” e “I ragazzi della Mater”.

Un riconoscimento che conferma il coinvolgimento delle nuove generazioni nella tradizione delle Infiorate, uno degli eventi più rappresentativi del patrimonio culturale e religioso umbro.

Migliaia di visitatori nel centro storico

L’edizione 2026 ha richiamato a Spello migliaia di visitatori italiani e stranieri, che hanno affollato le vie del centro storico fin dalle ore serali per assistere alla realizzazione delle opere floreali.

Tra le personalità presenti anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, accolta dal sindaco Moreno Landrini, che ha partecipato simbolicamente alla notte di lavoro degli infioratori.

Dalle prime ore dell’alba fino alla tradizionale Processione del Corpus Domini, il borgo è stato attraversato da un continuo flusso di turisti e fedeli. La celebrazione religiosa è stata guidata per la prima volta dal vescovo di Foligno, monsignor Felice Accrocca, suggellando una manifestazione che ancora una volta ha unito arte, fede e tradizione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

A Perugia partono i lavori sul civico 2: demolizione controllata del tetto per riportare periti...
La Polizia ha fermato l’uomo vicino alla stazione ferroviaria grazie alle indicazioni fornite dalla vittima:...
omaggio associazione Tibet
Visita al Tempio della Consolazione con la rappresentante del Dalai Lama in Europa e consegna...

Altre notizie