In occasione della Giornata nazionale del Sollievo, che si celebra il 31 maggio, l’Umbria promuove un modello di salute centrato sulla qualità della vita e sulla dignità della persona, contrastando stigma e disinformazione legati al fine vita. La XXV edizione, con il messaggio “Io mi prendo cura”, rappresenta un momento di mobilitazione regionale volto a mettere al centro pazienti e famiglie, rafforzando solidarietà e sensibilizzazione sul ruolo terapeutico, psicologico e umano dell’assistenza.
La direzione regionale Salute e Welfare, in collaborazione con le quattro aziende sanitarie umbre, ha potenziato le strutture attraverso la creazione del Centro di coordinamento rete regionale di Cure Palliative (Crrcp). La rete è guidata dai dottori Susanna Perazzini dell’Usl Umbria 1, coordinatrice e referente clinico per l’Hospice, e Daniele Mezzetti dell’Azienda ospedaliera di Perugia, coordinatore della rete di cure palliative pediatriche, affiancati da un’équipe multidisciplinare di oltre 15 professionisti tra medici, infermieri e rappresentanti del Terzo settore.
Le attività di formazione e sensibilizzazione, distribuite tra maggio e i primi giorni di giugno, comprendono percorsi residenziali per operatori sanitari, volti a potenziare le competenze relazionali e prevenire il burnout, e incontri di family conference per rafforzare la continuità di comunicazione tra equipe e caregiver. I presidi ospedalieri di Foligno e Spoleto promuovono videomessaggi web per divulgare il manifesto sociale contro la sofferenza, mentre la Terapia del dolore dell’Azienda ospedaliera di Perugia realizza un video formativo sull’impiego della cannabis terapeutica nel trattamento del dolore cronico refrattario, sia per i clinici sia per informare la cittadinanza sul suo utilizzo come farmaco.
Le strutture dedicate aprono le proprie porte alla comunità, offrendo giornate di accoglienza e momenti di sostegno spirituale. Nelle piazze e presidi di Terni, Spoleto e Campello sul Clitunno, professionisti sanitari e volontari forniscono informazioni sui percorsi assistenziali d’inguaribilità, sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento. Il territorio diventa anche scenario di iniziative culturali, come la tappa del Giro d’Italia (30 maggio) dedicata alle cure palliative pediatriche, la presentazione del libro “Cure palliative. Motivazione, formazione e competenze degli infermieri” e la tavola rotonda sulla pianificazione condivisa delle cure al Museo Emilio Greco di Orvieto.
“Garantire dignità, risposte tempestive e sostegno concreto ai malati e alle famiglie è un dovere morale e sanitario — dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti —. Stiamo investendo per costruire una rete di cure palliative integrata, multidisciplinare, capace di affrontare non solo il dolore fisico ma l’intera sofferenza bio-psico-sociale del paziente e del suo nucleo familiare”.
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