Il Minimetrò di Perugia continua a crescere in termini di passeggeri grazie ai prolungamenti di orario introdotti negli ultimi anni. Nel 2025 sono stati registrati circa 87.000 passeggeri in più, un numero che arriva a quasi 90.000 considerando anche chi ha usufruito delle aperture anticipate. L’incremento include anche gli utenti aggiuntivi generati dai grandi eventi, confermando il ruolo del Minimetrò come strumento strategico per la mobilità urbana e per sostenere la partecipazione a manifestazioni culturali e sportive.
A partire dal 6 giugno 2026, ogni sabato le carrozze d’argento rimarranno in funzione fino all’1.05 di notte. La scelta del sabato non è casuale: nel 2025 il fine settimana si è rivelato il periodo con maggiore affluenza durante la sperimentazione, che aveva incluso anche il venerdì. La fase pilota dello scorso anno era partita a metà settembre e si era conclusa a fine dicembre, con inoltre cinque aperture straordinarie aggiuntive nel periodo estivo, dimostrando come il servizio serale possa rispondere alle esigenze dei cittadini e dei visitatori.
Risorse finanziarie e piano economico per il 2026
Il piano per il 2026 prevede una spesa complessiva di 258.504,29 euro per coprire i prolungamenti del servizio da giugno a dicembre. La cifra è suddivisa in due fasi:
- Giugno-agosto: 71.927,71 euro già autorizzati, finanziati con risorse già presenti nel bilancio comunale per la mobilità.
- Settembre-dicembre: il pagamento sarà effettuato una volta individuate le risorse necessarie tramite la prossima variazione di bilancio.
Il calcolo dei costi segue un meccanismo consolidato: le prime ore extra fino all’1% delle ore annuali previste dal contratto (circa 48 ore per il 2026) non comportano spese aggiuntive. Oltre questa soglia, ogni ora straordinaria ha un costo medio di 1.735,66 euro, incrementato del 35% o 45% in base alla complessità organizzativa o al preavviso con cui viene richiesto il prolungamento. Su un totale di circa 156 ore straordinarie programmate, circa 109 saranno soggette a pagamento, confermando l’impegno economico del Comune per garantire la mobilità serale e notturna.
L’impatto sui grandi eventi e sulla vita notturna
Il prolungamento del Minimetrò non riguarda solo i cittadini pendolari, ma rappresenta un vero supporto per i grandi eventi. Concerti, manifestazioni culturali e sportive beneficeranno della maggiore disponibilità di corse, facilitando l’afflusso e il ritorno dei partecipanti senza creare congestione nel traffico cittadino.
L’anno scorso, le aperture serali avevano registrato un picco di utilizzo proprio durante i grandi eventi, confermando come il servizio possa diventare uno strumento di attrattività urbana e regionale. L’obiettivo per il 2026 è monitorare attentamente i dati di affluenza per valutare l’efficacia del servizio e programmare eventuali ulteriori estensioni, garantendo un servizio sempre più strutturale.
Verso un servizio serale e notturno strutturale
Il Comune di Perugia punta a rendere il servizio serale e notturno una misura strutturale, trasformando il Minimetrò in un perno della mobilità integrata. L’intento è aumentare l’accessibilità alla città, favorire la partecipazione a eventi culturali e sportivi, e rafforzare la vita notturna locale.
Secondo le autorità, il prolungamento non solo migliorerà la qualità della vita dei cittadini, ma contribuirà anche a rendere Perugia più attrattiva per turisti e visitatori provenienti da altre zone dell’Umbria e d’Italia, supportando lo sviluppo economico e culturale del territorio.
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