Da oggi e fino al 13 giugno migliaia di pendolari umbri dovranno fare i conti con pesanti disagi sulla rete ferroviaria regionale a causa della chiusura della tratta Terni-Foligno, punto centrale della direttrice Orte-Ancona. La sospensione del traffico ferroviario, necessaria per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale da parte di Rfi, comporterà cancellazioni, modifiche agli orari, autobus sostitutivi e tempi di percorrenza più lunghi, aggravati anche dallo sciopero nazionale in corso nel settore dei trasporti.
La Regione Umbria ha parlato apertamente di “isolamento ferroviario”, chiedendo un confronto urgente con il ministero delle Infrastrutture.
Bus sostitutivi e tempi di viaggio più lunghi
Durante il periodo dei lavori, la tratta Terni-Foligno sarà servita esclusivamente da autobus sostitutivi, con tempi di percorrenza stimati intorno ai 90 minuti. Resteranno invece attivi i collegamenti ferroviari tra Terni e Roma.
Le modifiche interesseranno numerosi treni regionali e Intercity, con cancellazioni, limitazioni di percorso e variazioni di orario. Completamente sospesi anche i Frecciargento della relazione Roma-Ravenna: il treno 8852 non circolerà fino al 25 giugno, mentre il treno 8851 resterà fermo da oggi al 26 giugno.
Per i pendolari è stata raccomandata la massima attenzione agli aggiornamenti sul servizio, considerando che i bus sostitutivi potrebbero accumulare ritardi legati al traffico stradale e che alcune coincidenze ferroviarie potrebbero non essere garantite.
Le agevolazioni previste per gli abbonati
Per limitare i disagi sono state introdotte alcune misure straordinarie per gli abbonati regionali. Chi viaggia tra Perugia e Roma via Foligno potrà utilizzare senza costi aggiuntivi i collegamenti ferroviari alternativi via Terontola. I titolari della Carta Tutto Treno Umbria e degli abbonamenti regionali per Roma avranno inoltre accesso agli Intercity tra Roma e Terontola.
Trenitalia ha predisposto autobus sostitutivi dedicati anche sulla relazione Perugia-Assisi-Foligno-Spoleto-Terni-Orte e viceversa.
Previste agevolazioni specifiche anche per alcuni centri umbri: gli abbonati da e per Trevi potranno utilizzare i bus diretti a Foligno, mentre quelli di Campello sul Clitunno e Baiano di Spoleto avranno accesso ai collegamenti sostitutivi da e per Spoleto.
Per i viaggiatori di Gaifana sarà possibile utilizzare i treni regionali in partenza da Gualdo Tadino o Nocera Umbra.
Sono previsti inoltre rimborsi pro quota per gli abbonati Frecciargento di maggio coinvolti dalle cancellazioni.
Lavori sulla linea Orte-Ancona
Alla base della chiusura ci sono gli interventi di potenziamento infrastrutturale programmati da Rfi sulla linea Orte-Ancona. Tra le opere previste figura l’installazione dell’Ertms, il sistema europeo di controllo digitale della marcia dei treni già utilizzato sulle linee ad Alta Velocità. L’investimento complessivo ammonta a circa 190 milioni di euro e punta a migliorare sicurezza, regolarità e capacità della rete ferroviaria umbra.
Parallelamente proseguono anche i lavori per il raddoppio ferroviario tra Spoleto e Campello sul Clitunno, intervento dal valore di circa 38 milioni di euro.
Sciopero nazionale e ulteriori disagi
A complicare ulteriormente la situazione è lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dall’Unione sindacale di base (Usb) e da altre sigle sindacali. Per il settore ferroviario l’agitazione è iniziata ieri alle 21 e terminerà alle 20.59 di oggi, con possibili ripercussioni anche su altri servizi pubblici, tra cui scuola, sanità e vigili del fuoco.
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