L’assessore regionale con delega ai Laghi, Simona Meloni, è intervenuta pubblicamente per fare chiarezza sulle voci circolate in merito a una possibile sospensione del servizio notturno di navigazione per Isola Maggiore nella notte del 18 luglio, in occasione dell’evento Moon in June. La Regione Umbria ha invitato a evitare allarmismi, ribadendo che la situazione è sotto stretto monitoraggio da parte della Giunta e degli uffici tecnici competenti, in raccordo con l’Unione dei Comuni del Trasimeno.
La dichiarazione arriva in risposta a notizie definite “ipoteche” dalla stessa amministrazione regionale, che ha rivendicato i risultati già ottenuti nella gestione delle criticità legate al calo del livello idrico del lago Trasimeno. Secondo Meloni, l’intervento diretto e tempestivo della Giunta ha scongiurato uno scenario ben più grave: senza le opere avviate, l’isola avrebbe rischiato il blocco del trasporto rifiuti e dei turisti. I lavori realizzati hanno invece consentito di registrare 9.000 passeggeri durante le festività pasquali e di assicurare la piena operatività per il 1° maggio. Analoghi standard di servizio vengono garantiti per il 2 giugno.
Al centro dell’intervento c’è la questione dei fondali del Trasimeno, la cui situazione critica viene ricondotta da Meloni a “anni di mancata programmazione” e a una “condizione che persiste da anni”, aggravatasi nel tempo per l’assenza di adeguate misure preventive. “Se in passato fosse stata fatta una reale attività di prevenzione e una proiezione lungimirante, oggi avremmo centimetri d’acqua preziosi e molte meno problematiche logistiche”, ha dichiarato l’assessore, sottolineando come risanare anni di immobilismo richieda tempo, metodo e lavoro collegiale.
La Regione Umbria ha descritto un metodo di lavoro fondato sul monitoraggio giornaliero dei livelli idrici e sulla convocazione sistematica di tutti gli interlocutori tecnici e istituzionali ogni volta che si presenta una nuova criticità. L’obiettivo dichiarato non è la semplice gestione dell’ordinario, ma la ricerca attiva di soluzioni alternative per ridurre i disagi legati alla variazione dei fondali, con un approccio definito pragmatico e orientato alla condivisione delle scelte.
Nel suo intervento, Meloni ha anche richiamato il valore strategico dell’Isola Maggiore come patrimonio turistico e culturale dell’Umbria, inserendola nel quadro di una crescita regionale che la Giunta intende sostenere con convinzione. L’isola viene definita “un gioiello” del territorio, e l’impegno dell’amministrazione è quello di non penalizzare né chi vi investe né chi la visita, preservandone l’attrattività turistica.
L’assessore ha concluso con un appello diretto a tutti i soggetti — operatori, imprenditori, collaboratori — che a vario titolo operano attorno al Lago Trasimeno e alle sue isole: evitare iniziative comunicative autonome e non concordate che, secondo la Regione, rischiano di generare disinformazione e “inutili preoccupazioni nella popolazione”, con ricadute negative sull’immagine turistica del territorio.
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