Si aprirà il prossimo 16 luglio il processo a carico di un professore di 49 anni accusato di aver rigato l’automobile della dirigente scolastica del comprensivo 12 di Ponte San Giovanni.
Il docente è imputato per danneggiamento aggravato in relazione ai fatti avvenuti il 12 aprile 2024, durante un periodo caratterizzato da tensioni tra alcuni insegnanti e la preside dell’istituto.
La decisione di rinviare a giudizio il professore è arrivata al termine dell’udienza predibattimentale davanti al giudice Alberto Avenoso, dopo la citazione diretta emessa dal pubblico ministero Gianpaolo Mocetti.
L’accusa: “Rigature sulla fiancata con un oggetto acuminato”
Secondo quanto contestato dalla Procura, il docente avrebbe danneggiato la vettura dell’allora dirigente scolastica Simona Ferretti, provocando delle rigature sulla fiancata sinistra del mezzo mediante l’utilizzo di un oggetto acuminato.
L’episodio sarebbe avvenuto in via Cestellini, nei pressi dell’ingresso del plesso scolastico dove l’auto era parcheggiata.
La Procura contesta anche l’aggravante di aver commesso il fatto su un bene esposto alla pubblica fede.
Le immagini delle telecamere al centro del processo
La dirigente scolastica si è costituita parte civile nel procedimento e inizialmente aveva presentato denuncia contro ignoti.
Successivamente sarebbero state le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza a indirizzare gli accertamenti verso il docente, che ha sempre respinto le accuse dichiarandosi innocente.
Anche nel corso dell’udienza il legale dell’imputato ha sostenuto che dai filmati non sarebbe possibile identificare con certezza la persona ripresa vicino all’automobile.
Il giudice ha comunque ritenuto necessario approfondire la vicenda in sede dibattimentale disponendo il rinvio a giudizio.
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