Due giovani di origine tunisina, di 18 e 22 anni, sono stati arrestati a Perugia con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermo è avvenuto nel pomeriggio del 25 aprile nella zona di Fontivegge, nei pressi di piazza Vittorio Veneto, a seguito di un intervento dei carabinieri.
Secondo quanto emerso, i militari hanno sequestrato circa 15 grammi di hashish, 85 euro in contanti, un bilancino di precisione e due telefoni cellulari, elementi ritenuti riconducibili all’attività di spaccio. La sostanza stupefacente era nascosta nell’erba alta di un’aiuola, nel tentativo di eludere i controlli.
Il tentativo di vendita
Le indagini hanno ricostruito anche un episodio avvenuto poco prima del fermo. Uno dei due giovani avrebbe tentato di vendere la droga a un carabiniere in borghese, nei pressi di una fermata dell’autobus, circostanza che ha contribuito a far scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
I due indagati, assistiti dall’avvocato Barbara Romoli, sono stati quindi bloccati e arrestati.
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